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Visualizzazione dei post con l'etichetta sanremo 2017

Francesco Gabbani - Occidentali's Karma - Sanremo 2017

Francesco Gabbani, tre volte vincitore. Francesco Gabbani è stata l'unica cosa che ci è rimasta di questo Sanremo. Anzi, anche nell'edizione del 2020 si è distinto. Niente da fare, la classe non è acqua e, nella lunga distanza, si vede la differenza tra chi si è fatto la gavetta ed ha studiato musica e chi ha raggiunto velocemente la popolarità grazie ai reality. Insomma ha vinto 3 volte: il festival, il botteghino e la sfida del tempo. La mediocrità innanzitutto! Questa volta ho sbagliato! Per la prima volta in 4 anni non ho previsto il vincitore di Sanremo. Ha vinto Francesco Gabbani con Occidentali's Karma e, aggiungo, lo ha anche meritato. Una canzone che non vale più di un tormentone estivo, e che è riuscita ad imporsi in un festival che ha sempre fatto della mediocrità il suo punto di forza. Era prevedibile, quindi faccio un "mea culpa". Mi consola vedere che i miei due candidati, Fiorella Mannoia ed Ermal Meta, sono arrivati in seconda e terza posi...

Vietato Morire - Ermal Meta - Sanremo 2017

Ermal Meta una rivelazione Leggerete sotto che avevo candidato Ermal Meta alla vittoria finale, e, per la prima volta, ho sbagliato. Non ho sbagliato però ad immaginare una bella carriera per questo cantante, oggi anche sopravvalutato. Ciò non toglie che sia superiore alla media alla quale ci hanno abituato Sanremo e la de Filippi. Oggi la maggior parte dei cantanti di quel Sanremo sono scomparsi, Ermal Meta è ancora tra noi. Ermal Meta candidato alla vittoria finale con Fiorella Mannoia. Senza dubbio uno dei papabili per la vittoria finale. Ogni anno scelgo due cantanti e indovino sempre: quest'anno i due candidati sono Fiorella Mannoia e Ermal Meta. Vediamo se per la quarta volta di fila indovino (purtroppo no, questa volta ho sbagliato). Una canzona che eccelle in questo Sanremo. La canzone è interessante, buoni gli arrangiamenti e l'interpretazione, pure il testo è discreto. Visto l'attuale panorama sanremese direi quindi che questo brano rappresenti un...

Sergio Sylvestre - Con te - Sanremo 2017

Sergio Sylvestre: Sanremo ultima spiaggia. Eccone un'altro di quelli di amici. Il vincitore dell'edizione 2015, anche lui in cerca di visibilità in questo festival dei sopravvivendi, ovvero di cantanti che cercano in tutti i modi di mantenere quel minimo di popolarità. Certo, a leggere il testo della canzone, viene da chiedersi se era necessario che un autore venisse qui fin dalla lontana California. Certo si è integrato molto bene in Italia, e infatti il suo testo parla di amore. Il protagonista è stato lasciato dalla ragazza, ed ora soffre. Sente un forte vuoto dentro di se, si sente a pezzi, ha nascosto le lacrime.... originale vero? Credo non sia necessario aggiungere nulla relativamente al testo, che comunque lo trovate in fondo a questo post.

Do retta a te - Nesli e Alice - Sanremo 2017

I l RAP in Italia e il RAP in America. Ecco un altro testo mezzo rap. Non solo il testo, anche la canzone è un rap. Dico mezzo perché il testo di RAP ha solo il no-sense e la stesura dadaistica. Quello che non è RAP è il contenuto: una banale, scontata, solita canzone d'amore, degna di Sanremo. Riesce difficile pensare che questo sia il fratello di Fabri Fibra, ma anche questa è una considerazione sbagliata: quante volte ci è capitato di conoscere due fratelli completamente diversi tra loro? Credo che un rapper che voglia davvero essere tale dovrebbe prima studiare: andare a leggere i testi dei grandi rapper d'oltre oceano, studiarli, capirne il senso e solo dopo mettersi a fare RAP in italiano. I primi lo facevano, e ne sono venuti fuori dei lavori eccellenti. Vi invito a riascoltare "Fight to Faida" di Frankie Hi NRG o il mio nome è nessuno degli articolo 31. Il rap è questo: una musica di protesta e rabbia nata nei vicoli delle metropoli americane. Almeno  que...

Samuel - Vedrai - Sanremo 2017

Una prova importante per Samuel, ex Subsonica. Un ruolo impegnativo quello di Samuel: se ti presenti come solista e sei l'ex front-man dei Subsonica non puoi sbagliare! Ci sono grandi aspettative e nessuna scusa. I Subsonica erano considerati uno dei gruppi più avveniristici del panorama musicale italiano e, forse, anche mondiale. Non si può essere rivoluzionari troppo a lungo e quindi ,la scelta di dividersi, una volta esaurita la vena creativa, la condivido completamente. Ora bisogna capire come intende continuare Samuel. Un testo che parla di apocalisse Il testo della nuova canzone è senza dubbio interessante. E' la voce di un popolo, potrebbe essere quello italiano, ma anche quello di qualche popolazione immigrata (il vento di libeccio che dall'Africa soffia lieve su noi la sua sabbia). Certo è che questo popolo (o chiamiamolo semplicemente comunità) sta attraversando un momento difficile. Un momento difficile del quale non si vede la fine, anzi, che sembra sen...

Di Rose e di spine - Al Bano Carrisi - Sanremo 2017

Al Bano torna a Sanremo Sono andato a leggermi il testo nella speranza di trovare qualcosa di diverso da quello che mi aspettavo. Qualcosa di nuovo, qualcosa che mi facesse dire: Albano ha ancora qualcosa da dire. Si, perché Al Bano nella sua carriera è riuscito ad estrarre dal cilindro delle vere perle. Oggi, complice l'età, e un'evoluzione musicale rispetto alla quale non riesce a tenere il passo, è diventato un fenomeno alquanto vintage. Uno di quei personaggi che ti aspetteresti di trovare in quelle trasmissioni che ci mostrano la RAI degli anni 50. Di rose e di spine: un nuovo Al Bano? Ma fiducioso sulle indubbie capacità dell'artista, speravo davvero di restare sorpreso. Invece niente! Nessuna sorpresa! Tutto previsto, prevedibile e, aggiungerei, ovvio. Di rose e di spine ci fa subito pensare all'amore: l'amore è bello e profumato come una rosa, ma, come il fiore, ha anche le spine. Troppo ovvio, sicuramente c'è un doppio senso. A cosa si riferirà...

Ragazzi fuori - Clementino - Sanremo 2017

Il rap sdoganato a Sanremo L'arrivo di Jovanotti al festival di Sanremo del 1989 fece molto discutere. Un rapper al festival della canzone italiana! Ma dico, il tempio della buona musica invasa da uno che parla??? E poi, il rap non è italiano. Sarebbe interessante discutere sulla corretta definizione di buona musica, resta il fatto che ormai il rap è stato completamente sdoganato. E poi chissà, magari tra qualche anno vedremo anche bello figo al festival. Intanto il rapper di Avellino si presenta al festival con questa "ragazzi fuori", che, dal titolo, ricorda un film di Marco Risi. I ragazzi fuori secondo Clementino Una canzone dedicata a questi ragazzi, cresciuti a pane e veleno, nel ghetto, dormendo in stanze piene di calcinacci, trascorrendo notti fredde, dure e difficili in attesa che arrivi l'alba. Ragazzi che dormono in stazione. Che stanno sempre male, ma che la cosa ormai non ha nessuna importanza. Ragazzi invisibili, dei quali la società si è volu...

La prima stella - Gigi D'Alessio - Sanremo 2017

Gigi D'Alessio ci sorprende con la prima stella! Ho sempre considerato i testi di Gigi D'Alessio poco più che mediocri. E invece, con questa canzone mi ha davvero stupito.  "La prima stella" ha un testo notevole, per l'argomento trattato (senza dubbio originale), per la cura della stesura e per la solita sensibilità che aggiunge ad ogni suo lavoro. Di sicuro il risultato è che il risultato è tutt'altro che banale e Gigi D'Alessio, con questo lavoro, si smarca da semplice cantante melodico napoletano, per elevarsi a cantautore! Cosa notevole anche in virtù del fatto che il brano verrà presentato a Sanremo, il regno delle banalità! Una canzone d'amore per la madre Di cosa parla la canzone? D'amore, naturalmente, ma non del solito amore verso la solita donna: parla dell'amore di un figlio verso la propria madre. Una madre morta, visto che l'autore vorrebbe avere le ali per raggiungerla in cielo. E di cosa parla alla madre? Di una vita...

Fa talmente male - Giusy Ferrreri

Pino Scotto ha reso perfettamente l'idea: nei reality non si fa musica, si fa Karaoke e, chi vince, si porta a casa la "coppa del nonno". Sei mesi di gloria in televisione e teatri, altri sei a firmare autografi nei centri commerciali, per poi finire dallo psicologo e farsi somministrare antidepressivi. Questo almeno dice Red Ronnie, e credo che lui di musica se ne intenda. A volte la macchina si inceppa e, può capitare, che da un x-factor esca effettivamente un nuovo artista. Giusy Ferreri unica sopravvissuta dei reality. Giusy Ferreri ha già interpretato diversi brani di successo, ma non è stata ancora consacrata tra le grandi interpreti italiane, quindi, teme di fare la fine di tutti coloro che, come lei, sono usciti da queste trasmissioni. C'è da dire che la ragazza sta lavorando per essere sempre sulla cresta dell'onda, e, ammettiamolo, tra vari festival e brani di diverso genere, ci sta riuscendo bene. Non poteva quindi mancare al festival della canzo...

Fiorella Mannoia - Che sia benedetta - Sanremo 2017

Fiorella Mannoia torna al festival dopo il successo di "quello che le donne non dicono". Forse il nome più interessante di questo sessantasettesimo festival della canzone italiana di Sanremo. Una grande interprete, che ha saputo superare la sfida degli anni e delle generazioni, e che, di diritto, è entrata nella storia della musica italiana grazie ad alcuni brani straordinari. Impossibile non citare in questo contesto il brano composto da Enrico Ruggeri: "quello che le donne non dicono", presentato al festival di Sanremo del 1987. La canzone arrivò solamente ottava, cosa per niente strana, è la sorte che capita a tutte le grandi canzoni proposte al festival. Sarebbe davvero scontato citare, in questo contesto, Vita Spericolata di Vasco Rossi, che si dovette accontentare del penultimo posto. Ad ogni modo l'interprete romana si è potuta consolare col prestigioso premio della critica, che, a parer mio, vale molto di più del premio del pubblico. All'età d...

Sanremo 2017 - cantanti in gara

Riparte il deprimente festival della canzone leggera italiana. Jannacci contestava l'uso della parola "leggera", che sta a sottolineare il fatto che non si si voglia fare musica impegnata. Mi spiace contestare il grande Jannacci, ma trovo indispensabile quest'aggettivo: sarebbe ridicolo pretendere qualcosa di serio da questa passarella di star in cerca di consensi. Presenta: Carlo Conti. Non avrei mai pensato di avere nostalgia di Pippo Baudo!!! Per carità, rispetto per Carlo Conti, ma 3 festival di fila? Cioè, non abbiamo nessun altro papabile in tutta la penisola? Non perdo tempo a cercare i nomi di quelle che saranno le veline, letterine, vallette o come volete chiamarle.... speriamo parlino almeno italiano.

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