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Visualizzazione dei post con l'etichetta anni 80

Piero, Cinzia e il concerto di Bob Marley

Antonello Venditti con una canzone di Bob Marley A quasi quarant'anni dalla sua pubblicazione, questa canzone è tornata in auge: il merito è dello stesso Piero, protagonista della canzone, che si è rifatto vivo sul facebook dell'autore. Da trent'anni vive in Brasile, nessuna notizia di Cinzia invece. Antonello Venditti nel corso degli anni 80 ci ha regalato canzoni che ancora oggi sanno andare dritte al cuore, grazie alla sua voce intensa e passionale, a cui aggiunge l'empatia di chi ha vissuto molte storie in prima persona per poi saperle mettere in musica. Antonello non è solo un musicista, ma anche un musicologo, un'artista che ama la buona musica e i grandi concerti. La canzone di cui parlerò, è ambientata proprio in uno dei concerti evento del 1980: quello di Bob Marley, il 27 giugno a Milano. La storia di Piero e Cinzia, è proprio ambientata nel viaggio di andata, pieno di speranze e sogni, e nel viaggio di ritorno, totalmente malinconico. La s...

tech-no-logical world, Patrick Cowley: mondo tecnologico senza logica

Ascoltando alcuni brani degli anni 80, talvolta si ha l'impressione che gli autori abbiano avuto qualche sentore di quello che sarebbe successo nel contesto sociale e culturale del proprio ambiente, o addirittura nel mondo nei decenni successivi. Un esempio eclatante è tech-no-logical world, di Patrick Cowley. Da notare che i trattini sul titolo non sono stati messi a caso: technological (tecnologico) diventa tech-no-logical (tecnologico senza logica). Chi è Patrick Cowley Patrick Cowley è stato un pioniere della musica elettronica anni 70-80, assieme a Giorgio Moroder; ha iniziato nel 1971 a studiare il sintetizzatore, collaborando anche con un altro cantante famoso di quegli anni, Sylvester, di cui si ricordano molti brani celebri come "you make me feel mighty real". Forse il nome Cowley è poco noto per chi non conosce la musica degli anni 80, ma come autore ed arrangiatore ha segnato la carriera musicale di molti artisti che son venuti dopo, tra i quali Pet shop...

Testi di ieri e testi di oggi

Corsi e ricorsi storici. La musica è cambiata molto nel corso di questi decenni, e, allo stesso modo, sono cambiati i testi. Soprattutto i temi. Si potrebbe quasi tracciare una linea che parte dagli anni 50 ed arriva fino ad oggi. Anzi, voglio fare il contrario! Partire da oggi e tornare indietro. Di cosa parlano i testi oggi? D'amore, d'amore, d'amore... siamo tornati agli anni '60, quelli prima della rivoluzione sessuale intendo. Forse le differenze da quei testi sono principalmente due: il pessimismo: si parla sempre di amori falliti o di amori che vivono situazioni difficili (non solo dal punto di vista affettivo, ma anche di ingerenza economica, sociale o di problemi di salute). la volgarità: soprattutto i cantanti RAP amano infarcire le proprie canzoni con espressioni volgari e palesi riferimenti al sesso. Si tratta di una semplice, banale ed inutile imitazione dei rapper d'oltreoceano. Anche la lentezza delle canzoni ne ha ridotto notevolmente il n...

Alan Sorrenti - Figli delle stelle

Alan Sorrenti genio incompreso? Molti sottovalutano la carriera artistica di questo cantante pop italiano. Partito come musicista impegnato, prestato alla dance commerciale, tornato a fare musica impegnata, e poi, dopo un lungo silenzio, riapparso con un album che è stato il prodotto dei suoi approfonditi studi di cultura buddista (l'album in questione è Bonno Soko Badau, una chicca sconosciuta dai più di cui mi riprometto di parlare). Purtroppo, il grande successo raggiunto con "canzonette" come "figli delle stelle" e "tu sei l'unica donna per me", lo hanno di fatto iscritto alla comunità delle meteore anni 80 e, ingiustamente, relegato con loro in un baule. Una fine ingiusta per un cantautore che ha davvero messo grande impegno in ogni sua opera.

Per Elisa - Alice

Per Elisa - Una perla degli anni 80 Negli anni 80 ci fu una grandissima produzione musicale. I brani si facevano con lo stampino ed erano tutti successi programmati. Successi da una stagione, poi destinati al dimenticatoio. Per descrivere questi artisti venne coniato il termine "meteore". Le meteore sono quei lampi di luce che si possono confondere con le stelle, ma, che a differenza di quete, brillano solo per  un'attimo. A volte, in mezzo a questo calderone, c'erano dei veri capolavori, ma nella confusione non venivano notati. Non era raro quindi che, qualche grande autore, finisse accidentalmente nella cesta delle meteore. Questo è uno di quei casi. Eppure bastava leggere la lista degli autori del brano per capire che non era un tormentone qualunque. Il solo nome di Franco Battiato sarebbe dovuto bastare. Oggi, grazie al cielo, questo brano, come molti altri, è stato riscoperto. Gli Aram Quartet ne hanno pure fatto una cover, anche se io continuo a preferire l...

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