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Classifica delle 100 migliori canzoni italiane di sempre

la canzone gli angeli di vasco rossi è stata scelta come la miglior canzone italiana di sempre
Disclamer: fare una simile classifica è sempre una cosa sciocca. Il risultato sarà sempre e comunque sindacabile. Allora perché la faccio? Così, per ingannare il tempo e divertirmi un po. Bello sarebbe anche se desse l'inizio ad un sano dibattito. Non cadiamo nel tranello di dare il via a sterili litigi. Per chi volesse esistono già numerosi siti dove litigare.
Stilare una simile classifica non è facile ed il risultato dipende esclusivamente dai parametri che si intendono utilizzare. Quelli a cui mi andrò a riferire sono:

  • successo della canzone
  • impatto sociale nel momento in cui è stata pubblicata
  • longevità del successo
  • universalità del messaggio e del suono
  • profondità del testo
  • capacità di superare le barriere del tempo.
Ogni volta che rileggo la classifica ci farei dei cambiamenti. Questo perché certi fenomeni sociali riescono a far tornare verde un messaggio mentre altri, col tempo, perdono la loro forza. Di fronte all'attuale crisi europea, chi non ha trovato attuali le canzoni dei Sex Pistols e dell'onda 77 in generale? Mi riservo quindi di modificarla e aggiornarla periodicamente. Evitate inutili commenti del tipo: manca questo o quello... piuttosto inviatemi suggerimenti per migliorarla. In alcuni casi terrò conto anche della carriera dell'artista, del quale cercherò di riportare la canzone migliore. Eviterò di mettere in classifica più canzoni dello stesso autore.

1 - Gli Angeli - Vasco Rossi.

Chiedete ad un qualunque fans di Vasco qual'è la sua più grande canzone: tutti vi diranno Albachiara. Forse qualcuno un po' più giovane potrebbe osare Sally. Il perché è ovvio: è nell'album siamo solo noi, quello che lo ha fatto conoscere al grande pubblico, è la canzone che chiude tutti i concerti ed è presente in versione live, col grande Massimo Riva, nell'album "va bene va bene così".  Ed è, senza dubbio, la canzone che suscita più emozioni anche in me.
Ma da quel magico 1979 al 1996 l'autore ne ha fatti di progressi! I testi sono forse meno intimi, ma sono anche più efficaci. Inoltre, agli artisti della già pregevole Steve Rogers Band, si sono aggiunti fenomeni del panorama internazionale, come Mike Landau e Stef Burns. Ho scelto gli Angeli perché è li trova la massima espressione tutta la sua maturità musicale. Da un lato è ancora il vecchio Vasco, quello di "siamo solo noi", quello che noi vecchi fans adoriamo, ma a questo sono aggiunte le magie di Stefe Burns (autore della base) e Mike Landau (autore del magnifico assolo finale). Il testo è uno dei migliori e, comunque, riassume perfettamente la disperazione ed il pessimismo del grande cantautore di Zocca. Considero "Gli Angeli" la canzone che lo ha promosso da grande cantautore italiano a grande Rock Star. Una domanda: ma perché non era in scaletta a Modena Park?

2 - Fabrizio de Andrè - Un giudice

Non avevo dubbi sul fatto che al secondo posto dovesse esserci il grande cantautore genovese, il problema era quale capolavoro del maestro scegliere. Ho messo un giudice perché in questo brano, più che in altri, emerge la più grande forza di Faber: scavare dentro la parte più profonda dell'animo umano, con sensibilità e cinismo nello stesso tempo. L'ho scelta anche per la sua attualità: sarà una mia impressione, ma, sempre più spesso, nelle stanze del potere vedo persone davvero "sfigate", che mantengono nella loro attività politica, sociale o industriale, un'arroganza imbarazzante, che tende a sconfinare nella cattiveria. Loro sono i giudici di de André (non dimenticate che il nanismo in questione può essere sostituito da un qualunque difetto che ci renda vittime del bullismo, mentre il giudice può essere sostituito con una qualunque posizione di potere, come politico, dirigente, professore, ...).

3 - Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono.

Scritta dal grande Ruggeri ed interpretata dall'altrettanto grande Fiorella Mannoia, questa canzone
fiorella mannoia a san remo interpreta la canzone di ruggeri che occupa il terzo posto in classifica
riassume magicamente le frustrazioni della donna di mezza età e, forse ancor di più, gli eterni problemi di comunicazione tra uomo e donna, che non terminano nemmeno quando l'adolescenza è finita. Un grande successo a Sanremo, un'evergreen, un pezzo che riesce sempre a commuovere.

4 - Baila Morena - Zucchero Fornaciari

Prima di lui sembrava impossibile fare blues in italiano. E forse lo sarà anche dopo. Questa canzone ha sonorità semplici, ma curatissime, lente, ma coinvolgenti ed il testo nella sua quasi banalità riassume l'emozione che ha provato solo chi ha sentito il fuoco dentro vedendo ballare una ragazza splendida e maledetta.

5 - Io non mi sento italiano - Giorgio Gaber

Ho un debole per questo poliedrico artista. Nelle sue canzoni trova sempre le parole che descrivono perfettamente quello che ho in testa. I suoi testi sono stupendi, le sue musiche e la sua interpretazione non virtuose, ma perfettamente adatte al suo genere. La sua principale forza è l'equilibrio: in questo testo ad esempio riesce a sintetizzare perfettamente la rabbia verso un "italietta" piccola e corrotta, unita alla consapevolezza che, in fondo, essere essere nato in questo paese, è stata comunque una fortuna.

umberto tozzi con la sua canzone di maggior gloria occupa il sesto posto
6 - Gloria - Umberto Tozzi

Umberto Tozzi ha avuto un grande successo commerciale. Malgrado ciò lo ritengo sottovalutato. E' considerato l'autore di grandi tormentoni degli anni '80. Poco più di una meteora. Io lo considero un cantautore di prima linea. Prima ancora che questa canzone lo consacrasse, aveva dato un grande impulso alla musica italiana con brani come Hurrah o Donna Amante Mia.

7 - Nomadi - Io vagabondo

 I nomadi sono stati il mio primo grande concerto, al Carnera di Udine. Erano un gruppo atterrato da passato, eppure quella sera eravamo tutti giovani. Sono passati 20, forse quasi 30, anni da allora, ed ai concerti dei nomadi continuano ad esserci soprattutto giovani. Com'è possibile? Lo è perché i valori che cantano nelle loro canzoni sono sempre validi, e lo saranno sempre! Ringrazio Paolo Sca che mi ha fatto notare la mancanza di questo capolavoro nella classifica!

8 - Volare (nel blu dipinto di blu) - Domenico Modugno

Evergreen. Brano che ha portato la musica italiana ai vertici mondiali. Il pezzo che ha reso popolare il festival di Sanremo. La canzone che ha messo d'accordo nonni, padri e figli, amanti del pop commerciale con amanti della musica da camera, appassionati di musica con ascoltatori distratti. Questa canzone finirebbe dentro le migliori canzoni di tutto il mondo, e non solo italiane.

 9 - A te - Jovanotti

Assieme a Gente della Notte è certamente il miglior brano di Lorenzo Cherubini. Testo straordinario, dolcissimo, ma non patetico, la sintesi di un grande amore, forse verso il figlio. Commuove sempre e non stanca mai.

 10 - Maledetta Primavera - Loretta Goggi

Per quelli della mia generazione una canzone che ricorda le meravigliose estati degli anni 80. Tutta la musica di quegli anni è stata raggruppata in un genere denominato pop anni 80, o, più criticamente, trash commerciale degli anni 80. Loretta Goggi apparteneva a quella generazione e, per essere coerente fino alla fine, ha fatto pure la fine delle meteore (almeno per quanto riguarda la carriera musicale). Purtroppo dentro questo calderone di brani più o meno belli, ci sono finiti dei pezzi stupendi come questo. Grande canzone, grandi arrangiamenti, grande interpretazione e grande testo!

11 - Figli delle stelle - Alan Sorrenti

Troppo sottovalutato questo brano. E' vero che l'autore con questo LP ha segnato una svolta pop commerciale, ma anche in questo ci ha messo tutto il suo genio. A volte sembra che la critica non sia disposta ad "approvare" un brano se questo non è sufficientemente palloso! Sono d'accordo che il Sorrenti che componeva capolavori come Aria era tutta un'altra cosa, ma è con questo brano che è riuscito ad aggiungere una nota pop al suo genio, rendendolo molto più accessibile. In ogni caso il motivo è originale ed accattivante, gli arrangiamenti semplici ma molto precisi ed il testo unico nel suo genere!

12 - Cenerentola - Alberto Camerini

Immagino che la maggior parte di voi rimarrà sorpresa da questo undicesimo posto. Ebbene, andatevi ad ascoltare questo brano del 1976, e ditemi se il compositore e session man di origini brasiliane, non fosse almeno 10 anni avanti su tutti. Quando dico su tutti, non intendo su tutti i cantautori italiani, ma mi riferisco al panorama mondiale!
Successivamente Camerini ottenne un grande successo con dei motivetti commerciali e, capito come funziona il sistema, ha abbondanato l'esplorazione musicale per continuare sul cammino più facile e redditizio che lo ha portato ad esibirsi sui palchi di Sanremo e Fantastico. Sistema che in breve tempo avrebbe "rovinato" molti altri artisti, e cito per tutti Alan Sorrenti e Pino Daniele. Anche all'estero geni come Mike Oldfield sarebbero stati vittime dello stesso errore.
Il punto è che il successo commerciale si dimentica presto, ma i degustatori di musica di qualità non ti perdonano certe scelte, e così perdi capra e cavoli. Ecco perchè questo capolavoro è caduto nel dimenticatoio. Camerini ha espiato la sua colpa e credo sia ora di riandarlo ad ascoltare.

13 - Eskimo - Francesco Guccini

Conosciuto per la profondità dei testi, per le musiche minimal, ma curate nei particolari, e per la sua fede anarchico comunista, il cantante di Pavana meritava di diritto vedere il suo nome in questa classifica. La canzone Eskimo la ho scelta perchè è la più equilibrata, introspettiva e universale. 

14 - Ahi Maria! - Rino Gaetano

Genio assoluto della musica italiana. Belle musiche e testi con messaggi straordinari. Una carriera breve, come breve e stata la sua vita, ma sufficiente a lasciare un segno indelebile. La semplicità, l'allegria e l'ironia con cui riesce a comunicare messaggi profondi, fortemente legati al sociale, tocca il culmine in questo brano sull'amore.

15 - Arbeit Macht Frei - Area

Difficile inserire questo gruppo geniale all'interno di questa classifica. Qual'era il posto che si meritavano? Il primo? L'ultimo? Il fatto è che come genio non commerciale stanno certamente al primo posto, non ci sono dubbi. E sono tra i più grandi non solo nella storia della musica italiana, ma anche mondiale! Li ho messi qui al 15esimo posto. Ogni critica al riguardo ha senso!

16 - Il Cielo - Renato Zero

Considero Renato Zero più un poeta che un cantante. Negli anni alla poesia ha aggiunto buone musiche e il teatro. Un suo concerto infatti è uno spettacolo che va molto oltre la musica. Ricordiamo in passato la presenza di personalità del calibro di Carla Fracci o dei Momix. Ho scelto questo brano perché trovo che tra tutti sia il più poetico.

17 - Caruso - Lucio Dalla

Luccio Dalla non è tra i miei cantanti preferiti, ma sarei davvero incompetente se non lo aggiungessi a questa classifica. Tra tutte le sue eccellenti canzoni questa, dedicata al tenore Enrico Caruso, è la mia preferita. Poetica, toccante e arrangiata ad arte!

18 - Centro di gravità permamente - Battiato

I fan di Battiato forse storceranno il naso. Il grande cantautore è evoluto moltissimo da quegli anni, mentre il pubblico commerciale non si è mai slegato dai suoi primi brani. Ma è proprio per questo che la ho selezionata: perché, tra le sue canzoni, è quella che più di tutte ha raggiunto il grande pubblico, aspetto fondamentale perché una canzone possa entrare in questa classifica.

19 - Emozioni - Lucio Batisti

Molti storceranno il naso a vedere Lucio Battisti solo in 17a posizione. Personalmente lo ritengo molto sopravvalutato. Ad ogni modo questa posizione lo colloca comunque tra i grandi dei grandi! Ho scelto questo brano perché è quello che risalta maggiormente la sua voce (apparentemente insicura, ma molto intima), i suoi arrangiamenti (privi di virtuosismi, ma curati in modo quasi nevrotico) ed i suoi testi (sull'animo umano, ma sempre molto criptici). 

20- Uomini soli - I pooh

Lunghissima la discografia di questa prolifica rock band italiana. È anche vero che le loro canzoni più conosciute risalgono agli anni a cavallo tra i sessanta ed i settanta. Fa eccezione questa canzone, presentata al festival di Sanremo nel 1990, una vera perla, una spanna sopra tutta la loro, se pur eccellente, produzione.

21 - Il mare d'inverno - Loredana Bertè

Per la seconda volta compare Enrico Ruggeri come autore. L'interprete è Loredana Bertè, un artista nota per le sue eccelse qualità canore, quanto per il suo difficile carattere. Fatto sta che questa canzone, per la melodia, gli arrangiamenti, il testo e la straordinaria interpretazione, riesce davvero a toccare il cuore.

22 - Self Control - Raf

Unica canzone non in lingua italiana della classifica. Autore è Raf, che all'epoca andava ad arricchire quello strano fenomeno musicale che è stato poi ribattezzato "italo disco". Per italo disco si intendono tutte quelle canzoni dance commerciali degli anni 80 scritte da autori italiani in lingua straniera. Spesso si davano anche dei nomi stranieri. Ricordate Spagna con Easy Lady? Sabrina Salerno con Boys? Potrei scriverne una lista di almeno cento nomi. Questo fenomeno non poteva non avere un suo rappresentante in questa classifica, ed ho scelto quella che più di ogni altra ha marcato quell'epoca e che a tutt'ora si ascolta più frequentemente per radio e alle feste anni 80.

23 - Litfiba - Paname

Una delle poche rock band italiane che hanno raggiunto livelli eccellenti. I pezzi migliori sono quelli più vecchi ed, in particolare, questo, estratto dall'album Litfiba 3. La canzone, dal testo piuttosto oscuro, ma comunque descritto in questo sito, parla di Parigi. In particolare dei barboni di Parigi, quel corteo di maschere che colora i muri. Purtroppo l'onda positiva dei Litfiba dura ancora un paio d'anni, poi in seguito alle note vicende che hanno coinvolto lui e Gigi Renzulli, la qualità dei loro pezzi è scesa di parecchio. Oggi mette tanta tristezza vedere Piero Pelù fare il ridicolo a The Voice.

24 - Non è tempo per noi - Ligabue

Questo è il vecchio Luciano Ligabue, quello che con orgoglio raccontava l'anticonformismo e la voglia di combattere contro il mondo, il moralismo e le convenzioni. Fu una ventata di rock originale, energico e sicuramente piacevole. Indubbiamente il miglior lavoro del cantautore emiliano.

25 - Perdere l'amore - Massimo Ranieri

In questa canzone Ranieri riesce come pochi a descrivere la frustrazione, la sofferenza, la disperazione che prova un uomo di mezza età che perde l'amore, la sua incapacità di vivere e di pensare ad un futuro diverso.

26 - Silvia lo sai - Luca Carboni

Una delicatezza ed una sensibilità unica in questa canzone, tanto che molti sostengono si tratti di un brano autobiografico. La stesso tatto delicato che il cantautore bolognese ha mantenuto in tutti i suoi brani, peccato che non sempre si sposino coi dei testi che non sono al livello di questo. Il tema della droga, della solitudine, dell'incomprensione e dell'isolamento dal mondo, raramente raggiungono i livelli raffinati che si trovano in questa canzone.

27 - Adesso tu - Eros Ramazzotti

Il primo Eros, quello che ci piace davvero. Col tempo è diventato uno dei migliori cantautori italiani, qui invece non era tra i migliori: era unico. Testo rock, musica efficace, interpretazione del tutto nuova. Con questo brano, e altri come Una storia importante e una terra promessa, questo ragazzino aveva davvero rinnovato il genere della musica leggera italiana.

28 - Parole - Mina

La più bella voce della musica italiana. Troppo bella! A volte è stata sprecata per incidere brani che sembravano più demo tape che canzoni vere e proprie. Colpa degli autori e, forse, della leonessa che non si è saputa imporre. Niente da dire però su questo brano, che ricalca le classiche lite di coppia, uguali oggi come cinquant'anni fa!

29 - Come mai - 883

La canzone più riuscita degli 883, ed anche la loro condanna. Il successo di questo brano porterà Max Pezzali a riprovarci in ogni album, abbandonando di fatto il rock scanzonato che lo aveva portato al successo. Bellissima l'immagine di un ragazzo chiuso in camera che non fa altro che pensare alla ragazza che ama, e per la quale farebbe qualunque cosa!

30- Dedicato a te - Le Vibrazioni

Una delle ultime rivelazioni del rock italiano. Purtroppo, visto che la canzone ha ormai 10 anni! Musica e ritmo originalissimi, anche nel panorama internazionale, testo unico e interpretazione perfetta! Peccato che questa promettente band non sia stata in grado di mantenersi su questi livelli a lungo. Spero sempre di sentire qualche nuova pubblicazione che riporti il gruppo ai livelli che merita!

31 - Teorema - Marco Ferradini

Il nome di questo autore rimane indissolubilmente legato a questo brano. Peccato, perchè tutti i pezzi dell'EP "schiavo senza catene", meritavano una menzione. Bella, elegante, toccante! Soprattutto perfetta l'interpretazione!

32 - Falco a metà - Gianluca Grignani

I problemi personali di questo grande artista emiliano forse ci hanno fatto dimenticare di cosa sia capace. Il primo album è senza dubbio stupendo. Ero indeciso se mettere questo brano o "la mia storia tra le dita". Ho scelto questo solo perchè mi ci identifico di più. La scelta delle libertà anche a costo di difficili rinunci e di sofferenza. Meravigliosa! Un inno contro gli Yuppies del nuovo millennio!

33 - Silvia lo sai - Luca Carboni

Toccante canzone dell'autore emiliano (a detta di qualcuno autobiografica). Presente nel primo album assieme a farfallina, rappresenta il massimo per questo autore. È anche una finestra negli anni '80 e sui problemi legati all'eroina, che all'epoca dilagava!

34 - Rock and Rolling - Scialpi

Forse sottovalutata o, forse, sono io a sopravvalutarla. Si tratta dell'unico brano di successo di Scialpi (a parte la reinterpretazione di pregherò). Testo e musica rockeggianti e ribelli, che, forse, stridono con il look patinato dell'autore. Ma se lo si ascolta senza guardarlo, allora la sensazione che resta è diversa! Un suono nuovo e originale, che non verrà ripreso da nessun autore successivo. Una piccola perla nel panorama della musica Italiana.

35 - Iris - Biagio Antonacci

Un cantautore che negli anni è riuscito a ricavarsi una sua nicchia (e nemmeno tanto nicchia) di Fans. È specializzato in canzoni d'amore, che hanno come marchio di fabbrica una certa dose di sofferenza e nostalgia. Iris è forse il suo capolavoro.

36 - Ragazzo dell'Europa - Gianna Nannini

La rocker italiana! Ragazzo dell'Europa riassume non solo il suo stile musicale, ma anche il suo personaggio. Ragazzo dell'Europa è un giovane musicista ribelle, un po behemien, che ama viaggiare e che ha una donna innamorata in ogni città. Una nuova figura di marinaio insomma. La finezza è che proprio questo comportamento fa innamorare la cantante. Se il ragazzo decidesse di smettere di viaggiare e di restare con lei, probabilmente il suo amore terminerebbe!

37 - Vacanze Romane - Matia Bazar

Grazie alla splendida voce di Antonella Ruggero, questa "strana" canzone è entrata nel cuore di 3 generazioni. Difficile definirne il genere, ma la sua descrizione di Roma, come una città bella, ma corrotta, incantatrice, ma malinconica, che fa innamorare e che fa annoiare, resta di una delicatezza mai più raggiunta.

38 - Il ragazzo della via Gluck - Adriano Celentano

In realtà scritta dal Maestro Paolo Conte, questa canzone è la canzone che meglio rappresenta il molleggiato. Cantata da tutte le generazioni, magari in spiaggia davanti ad un falò, magari bevendo una birra. Una canzone evergreen, che parla dell'urbanizzazione e, in particolare, della perdita dell'identità di una città o di un quartiere. Questa diventerà uno dei temi cardine della sua carriera.

39 - Impressioni di settembre - PFM

La Premiata Forneria Marconi è forse l'unico gruppo rock italiano ad essersi guadagnata un posto nel gotha del rock mondiale. E se lo meritano. Le persone dai gusti più raffinati mi faranno notare che i PFM hanno fatto dei brani migliori, ma credo che questo meglio di qualunque altro rappresenti Franz di Cioccio e compagni.

40 - Rimmel - Francesco de Gregori

Credo sia la canzone più rappresentativa del maestro. Il canto rivolto ad una donna bugiarda e imperscrutabile, esattamente come uno sguardo coperto dal trucco, unito al senso di libertà riconquistato, nel momento in cui ha deciso di perdonarla e di ricominciare una nuova vita.

38 - Tanti auguri - Raffaella Carrà

 A volte il genio sta proprio nel fare qualcosa di semplice e grande nello stesso tempo. Con questo brano, puerile al limite da sembrare un jingle radiofonico, la Raffaella nazionale ha conquistato l'Europa. Sono poi convinto che, quando un successo supera la barriera del tempo, allora c'è anche qualcosa di sostanza! Resta il fatto che ad ogni festa di capodanno o ad ogni revival anni '80 questo brano spadroneggia! Entra quindi di diritto tra i grandi!

39 - Piccolo grande amore - Claudio Baglioni

La classica canzone che ci riporta al primo amore! Ci racconta di quando abbiamo vissuto un'avventura giovanile per scoprire solo dopo che si trattava della storia della nostra vita!

40 - O sole mio - Mario del Monaco

I veri autori sono Giovanni Capurro, Eduardo Di Capua e Alfredo Mazzucchi. Ho scritto Mario del Monaco perchè credo che la sua sia stata la migliore interpretazione del brano (di gran lunga superiore a quella di Pavarotti). Un inno alla bellezza di Napoli e del suo clima!

41 - Bartali - Paolo Conte

Per noi nati negli anni '70 Bartali è stato solo un grande ciclista, ma, per chi lo ha vissuto, è stato molto di più. È stato il simbolo di un Italia che si stava leccando le ferite dopo la disastrosa seconda guerra mondiale, e che aveva bisogno di eroi, di eroi positivi! Non degli eroi del fascismo. Basti pensare che quando ci fu l'attentato a Togliatti, fu il presidente della repubblica in persona a contattarlo telefonicamente pregandolo di vincere il tour de France per l'Italia.

42 - Eppur mi son scordato di te - Formula 3

Il testo oggi potrebbe sembrare addirittura mediocre! Ma non lo era di sicuro nel 1971! Qui non si parla di una ragazzo innamorato, ma di un ragazzo che ha tradito la sua donna!  Non solo, se da un lato il protagonista chiede scusa, dall'altro giustifica la sua azione "un tutto dove l'acqua è più blu". Si guarda la cosa da due punti di vista, senza ipocrisia, e si lascia all'ascoltatore il giudizio. Sarà l'inizio di una rivoluzione! Se a questo aggiungiamo un ritmo rock davvero scorrevole, non resta niente da aggiungere. Grandi Formula3!

43 - Domani smetto - Articolo 31

Bei tempi quelli un cui J-ax era una voce fuori dal coro. Uno contro, incorruttibile, sempre dalla parte dei deboli. Oggi orgogliosamente si vanta di essere passato dall'altra parte, dalla parte della "riccanza", di quelli che c'è l'hanno fatta, poco importa se sono cantanti, politici o mafiosi... l'importante è godere nel vedere la povera gente che fatica ad andare avanti tutti i giorni guardare con rabbia chi ostenta opulenza, come il rolex. Lo diceva il mafioso protagonista del film Bronx: "l'uomo che lavora è un fesso". Quanta tristezza ogni volta che ti vedo, perfettamente integrato in piccole commedie, in storielle di suore che fanno le cantanti, in banali clichè stile il diavolo e l'acqua santa...
Cerco quindi di dimenticare il tuo presente, e di godermi questa canzone, che ho sempre considerato un inno alla libertà. D'altronde, qualcuno disse che pochi sono capaci di lottare tutta la vita.

44 - Acido Acida - Prozac +

Un inno alla droga di fine anni 90. L'eco dell'onda punk '77 e del great complotto di Pordenone. Grande musica, grande voce della cantante e sonorità e testi originali. Purtroppo relegato a tormentone commerciale.

45 - Equipe 84 - Io ho in mente te

È una di quelle canzoni così belle che, periodicamente, ritorna tormentone.  Una canzone d'amore "leggera", spensierata, quasi adolescenziale. Anzi, sicuramente adolescenziale. A volte l'ingenuità, portata all'estremo, diventa poesia (c'è lo ha insegnato John Lennon). Questo è uno dei casi.

46 - Balla - Umberto Balsamo

Il cantautore catanese è riuscito in una missione che la stessa Polydor considerava impossibile: conquistare la hit parade con una rivisitazione della tarantella. Bella, godibile e ballabile è ancor oggi un must per le serata revival.

47 - Occhi di ragazza - Gianni Morandi

Difficile scegliere un brano dal grande repertorio dell'eterno ragazzo. Anzi, impossibile, si fa prima a tirare  un dado. Alla fine ho optato per "occhi di ragazza" perché rappresenta il suo periodo migliore e di maggior successo e perché, guardando in vari forum, mi sembra la preferita del suo pubblico.

48 - Extraterrestre - Eugenio Finardi

Nonostante il grande successo, io credo tutt'ora che Eugunio Finardi sia sottovalutato (mi piacerebbe un giorno fare un post sugli autori che meritano maggior considerazione). Non è solo il cantautore di canzoni gradevoli, ma anche un grandissimo musicista. Ha inoltre avuto il merito di scoprire e far emergere grandissimi musicisti (come Camerini e Ruggeri). Extraterrestre non è solo un grande brano musicale, ma rappresenta la fine di un'illusione di un'intera generazione.

49 - Almeno tu nell'universo - Mia Martini

Toccante la vita di questa cantante, che ha sempre sofferto la maledizione di essere considerata una iettatrice. Fu a causa di questo che molti musicisti e produttori scaramantici (ma forse sarebbe meglio dire ignoranti) hanno cercato di tenerla lontano dal palcoscenico. A chiudere la già triste storia ci ha pensato un suicidio. Ci sono molte riflessioni che si possono fare su questo, ma, ora, me ne viene in mente una: il bullismo non è solo nelle scuole e tra i ragazzini, ma anche tra gli adulti. Anche tra quelli ricchi e famosi! La sua voce resta comunque unica, con una grande personalità e un'estensione eccezionale! Questa canzone presentata a Sanremo è la sua più grande interpretazione e resterà per sempre tra i classici della musica leggera italiana (e nemmeno tanto leggera!),

50 - Storie di tutti i giorni - Riccardo Fogli

La storia lo ha relegato ad essere "l'ex de i Pooh", ma, di fatto ha avuto una carriera da solista di tutto rispetto. Nessuna canzone come questa riesce a descrivere l'apatia, l'insoddisfazione e la frustrazione dell'uomo medio quando vive senza alcun valore. I testi "deprimenti" sono un po' il suo marchio di fabbrica, ma, per sua fortuna, non si è mai beccato la nomea di iettatore.

51 - Margherita - Riccardo Cocciante

Non sono un fan del ragazzo di Saigon, ma questa canzone è davvero pregevole. Molto orecchiabile, originale nel testo, piacevole anche dopo numerosi ascolti. Poi, vabbè, il testo è la solita canzone d'amore, ma, tutto sommato, meno banale di altre.
Via le mani dagli occhi - Negramaro

52 - Luci a San Siro - Vecchioni

La canzone più riuscita del maestro vecchioni. Commovente! Un brano che parla di nostalgia. Il prendere coscienza che nulla, nemmeno i soldi e il successo, possono sostituire le emozioni dei nostri primi amori. Toccante il finale: " luci a San Siro non ne accenderanno più":

53 - Nel 1950 - Amedeo Minghi

Non sono un fan di Amadeo Minghi, ma mi rendo conto che una sua canzone ci doveva essere per forza in questa classifica. Ho scelto la sua canzone più famosa, ed anche la mia preferita, perchè con questo brano è riuscito a trasmettermi quella strana sensazione che (forse) si viveva in Italia nel dopoguerra. Quel senso di miseria ampiamente compensato dalla voglia di sognare un mondo migliore e senza guerre.

54 - La Bambola - Patty Pravo

La ragazza del Piper, dopo il successo come cantante, ha fatto parlare di se per gli scandali. Passato il rumore per le sue foto osè, si è tornati ad ascoltare la sua musica, che rimane sempre uno dei simboli degli anni 60/70 e della contestazione.

55 - Ogni scarrafone è bello a mamma soja - Pino Daniele

Il grande Pino Daniele ormai si è elevato a leggenda della musica napoletana. Una leggenda non solo italiana, ma addirittura mondiale. Grande stima e rispetto per il maestro, anche se, a parer mio, è stato un po' sopravvalutato. In ogni caso questo brano che canta uno dei più banali stereotipi italiani (la mamma e l'amore per il figlio) merita sicuramente di entrare nella classifica delle migliori canzoni italiane di sempre.

56 - Il cielo in una stanza - Gino Paoli

Autore di vecchia scuola, che conserva ancora la sua nicchia. Una canzone particolare, sulla voglia di fuggire dalla quotidianità e dai luoghi comuni. Uno dei primi vagiti di '68

57 - La mia banda suona il rock - Ivano Fossati

Ivano Fossati è un grande tra i grandi. Grande cantante, grande cantautore e grande autore per altri artisti. Il rock italiano deve tantissimo a questo eclettico artista. La canzone che ho scelto, probabilmente, offenderebbe l'artista e i suoi fans, perchè "sempliciotta" rispetto alle canzoni più impegnate che avrebbe fatto in seguito. Ma non possiamo ignorare che questa canzone ha stata un'esplosione di freschezza nei suoi anni,

58 - Sono solo canzonette - Edoardo Bennato

Edoardo Bennato ha anticipato un fenomeno che diventerà di moda a partire dagli anni '90, quello di NON definirsi comunista! Si, perché ad un certo punto sembrava che per fare musica in Italia bisognasse per forza condividere gli ideali del partito. L'unica alternativa al partito comunista era quella di schierarsi ancora più a sinistra dello stesso. Era comunque un obbligo essere politicamente impegnati e coerenti anche nella vita privata, oltre che quella artistica. Immagino che con il "i compagni di partito mi hanno fatto un altro invito... per la grande festa nazionale" si riferisca al suo rifiuto di partecipare alla festa dell'unità. Ad ogni modo per primo ebbe il coraggio di dire quello che poi sottolineerà in seguito Guccini con l'Avvelenata

59 - Il cassonetto - Elio e le storie tese

Una canzone della grande band emiliana ci doveva essere per forza. Il problema era decidere quale. Ho scelto questa perchè è una delle più genuine, delle più originali, delle prime. Dentro c'è un po' tutta la filosofia di Elio e la sua band. Rock, ironia e, in fondo, lo spunto per una riflessione.

60 - Qualcosa di grande - Lunapop

Con questa canzone intendo comprendere anche la discografia del leader del gruppo Cesare Cremonini. Da quel primo album ne ha fatti di capolavori, ma questo per me rimane il migliore. Fresco, allegro, scorrevole, originale, curato. È vero che con gli anni i testi e gli arrangiamenti di Cesare sono migliorati, e parecchio, eppure qui, nella semplicità, riesce a comunicare qualcosa di più. Forse l'ingenuità iniziale lo ha reso più diretto e immediato

Commenti

  1. Non sono assolutamente d'accordo con questa mania di fare classifiche, queste sono le manie tutte angloamericane di ordinare, fare graduatorie, stabilire il più e il meno in un'eterna, idiota competizione. Non esistono classifiche non esistono stupidi schemi se non siamo noi a crearli.

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    1. Condivido completamente! L'ho fatta solo per gioco. Non prendiamola troppo sul serio ;)

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  2. si becca una cosa del genere per caso online e si scopre che c'è un tizio che gli va di fare una classifica del genere e non conosce De Gregori, la PFM, Paolo Conte, Pino Daniele....

    ma soppresso alla nascita no?

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    1. ahahaha!
      hai ragione. Tutti grandi artisti. Per de Gregori ci ho anche lavorato. Forse è il caso che li inserisca (la devo ancora finire). Comunque queste classifiche lasciano sempre insoddisfatti. Anzi, come ha detto Filippo, non hanno nemmeno senso. Sono fatte così per gioco e, magari, per discutere un po'... Insomma, non vanno prese troppo sul serio! (se sapessi che viene presa seriamente la cancellerei subito!)

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    2. Accetto tutto, ma "Baila Morena" di Zucchero NO!
      A parte questo, complimenti sinceri per il sito, devi solo stare attento agli errori di battitura.
      Ciao.
      Carmine

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    3. Una canzone di Zucchero andava messa! Per chi ha vissuto gli anni '80 ha un valore grandissimo. I suoi album Blues e Oro Incenso e Birra sono stati dei tormentoni!

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    4. PS: Paolo Conte compare 2 volte, come autore e come cantautore. Anche de Gregori compare. Manca la PFM perché devo ancora finire di compilare la classifica. Quindi prima di criticare almeno leggila la classifica...

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  3. Gia' è difficile selezionare 100 canzoni italiane, fare una graduatoria è assolutamente impossibile. Preferisco pensare semplicemente a 100 canzoni che piacciono ad una persona (è molte piacciono anche a me). Io, ad esempio, ho fatto una mia playlist su youtube "Musicasempreverde" canale verde2806. Li' ci sono quasi 4000 canzoni italiane (è ancora work in progress) che mi piacciono; ma ovviamente non ho la pretesa di metterle in ordine di preferenza; la musica è emozione, sentimento che cambiano in continuazione. Fare una vera classifica è oggettivamente impossibile. Dovrebbe cambiare ogni secondo come una password.....N.b.: molto belli i commenti, complimenti.

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    1. Condivido, come ho scritto in altre risposte, vorrei che fosse presa come un gioco. Io stesso quando la rileggo dopo un po' di tempo non la condivido :D. Ora vado a vedere il tuo canale!

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    2. Pienamente d'accordo. Io (assolutamente personale) potrei dire le TOP 20, che poi si muovono, Un giorno direi che la piú belle é: "Gli Angeli", l'altro "Emozioni", Dopo "Impressioni di settembre". Ma sicuro che quelle tre staranno sempre nel TOP 20
      Dico sotto che, pero, questa é la classifica che trovo piú vicina al mio gusto. É la prima che non considera ne la Pausini, ne il Ferro... Bravi!

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  4. Bellissimo articolo. Ma per favore, correggete quel "LuCCio Dalla" :D

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  5. Sono italiano d'anima e di nascita, ma quasi da sempre vivo all'estero. Amo la musica e seguo da vicino la musica italiana, ma, come non vivo in Italia, sono lontano dalla "moda" elle circostanze. Dico questo perche -credo e oso dire- la mia visione e assolutamente estetica (non direi obbiettiva perche c'é sempre "uno" dentro)
    Ogni tanto entro nei siti che fanno questo tipo di classifiche e, fin ora, sono assolutamente in disaccordo
    PER PRIMA VOLTA vedo una valutazione dove quasi tutte le canzoni, a modo mio di vedere, stanno nel TOP 100 della musica italiana di tutti i tempi
    In spagñolo si dice "Entre gustos y colores no han escrito los autores"; un modo di dire che ognuno di noi a gusti e colori
    Gli Angeli di Vasco Rossi, é assolutamente, un'opera d'arte e, per me e per lunghissimo, la migliore canzone di Vasco. Credo che in Italia non si é valutata correttamente
    Cosa leverei? Poco...
    -Baila Morena - Zucchero Fornaciari ... Molto basica e sempliciona. "Dune Mose" é superiore, anche "Diamante"
    -Figli delle stelle - Alan Sorrenti ... Troppo "Corny", "easy listening" (Scusate l'inglese)
    -Uomini soli - I pooh ... Regolare. Pooh ne ha meglio. Tante, Mi viene in mente "Storia di una lacrima" o "Anni senza fiato"
    -Adesso tu - Eros Ramazzotti ... Bellisima canzone, ma considero che "Emozione dopo emozione" e "Una storia imortante sono superiori"
    Che manca?
    Francesco De Gregori - La donna cannone. Per Dio... Como mai non c'é?
    Gianni Morandi - Occhi di ragazza
    Amadeo Minghi - 1950
    Gianni Togni - Attimi
    PFM . Impressioni di settembre
    Tante altre ma non vorrei fare polemica. Ma é la miglior lista
    E i nuovi? Nemmeno lo citate? Malika Ayane é straordinaria. Ce ne solo altri
    50 é ninte per la musica italiana... DIrei 500
    BRAVISSINI nel valutare "Gli Angeli"

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    1. Ho fatto gli ultimi due anni di università a Valencia, mi piacerebbe fare una classifica analoga in lingua spagnola, peccato che non ne abbia le competenze :(. Se ti venisse voglia di scriverne una la pubblicherò volentieri.
      Grazie per i commenti e per i contributi! Intanto mi hai fatto notare delle lacune clamorose!!!! Mi sono spaventato quando hai scritto che mancavano i PFM: ci sono, ci sono ;) Solo devo ancora aggiungere due righe di descrizione (comunque credo che meritino di più di una 36esima posizione). Mancano canzoni come "la donna cannone" perché ho messo una sola canzone per ogni autore, altrimenti personaggi come de Gregori avrebbero occupato metà classifica. Sono d'accordo con te: spesso per alcuni autori non ho scelto la canzone migliore, ma quello che li rappresenta di più. La più commerciale insomma, o meglio, ho cercato di mediare! Ad esempio "storia di una lacrima" è una finezza per gusti molto raffinati, ho preferito mettere la più "regolare" uomini soli, che meglio rappresenta i Pooh nell'immaginario collettivo (e che resta comunque un pezzo pregevole).
      Conto comunque di aggiornare la classifica con i tuoi suggerimenti appena avrò tempo).

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    2. PS: manda ancora suggerimenti che voglio arrivare a 100. In particolare rispetto ad autori contemporanei, rispetto ai quali mi rendo conto di essere un po' lacunoso

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    3. Vedo che la classifica è da completare e provo a darti qualche suggerimento: L'immensità - Don Backy; La prima cosa bella - Nicola Di Bari; Cuore matto - Little Tony; Ma che freddo fa - Nada; Un'estate al mare - Giuni Russo: Un corpo e un'anima - Wess e Dori Ghezzi. Dimenticavo: Io vagabondo dei Nomadi! Non può mancare, è un inno generazionale. Cmq, anche se come ovvio quando si va sui grandi autori ci sono tanti capolavori e sceglierne uno è davvero soggettivo, mi piace il concetto di scegliere musica che ha davvero attraversato i decenni e non come da altre parti selezioni a mio parere troppo intellettualistiche.

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    4. Dio mio!!! Una classifica con le migliori canzoni Italiane e mancano i Nomadi!!! Provvedo appena ho un minuto! Tutte le canzoni che mi hai segnalato sono interessanti, ti ricordo comunque il proposito di mettere una sola canzone per autore

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  6. Hai scritto che non possiamo dare il via a sterili litigate :) ma non accetto che i titoli di molte canzone siano sbagliate. Dai, ma poi hai scelto le più brutte di ogni artista...

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  7. Ok, allora al posto di litigare, fai la cortesia: indicami i titoli sbagliati che li correggo. Riguardo poi ad aver scelto la canzone più brutta di ogni artista, indicami quali avresti preferito tu. Come puoi vedere ho già fatto numerose correzioni grazie ai vostri consigli. Inoltre la classifica non è ancora completata e potresti darmi ottimi spunti per delle aggiunte.

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  8. Baglioni...cazzo ha scritto tanti capolavori e tu menzioni la più"brutta" , per non parlare del fatto che ne hai messa una sola. Mi viene in mente Mille giorni di te e di me, avrai, poster, via, la vita é adesso, ecc...

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    1. Se prima di scrivere leggevi l'articolo, avresti notato che ho detto 2 cose:
      1 - che avrei messo una sola canzone per ogni artista
      2 - che avrei messo la canzone più famosa
      Quindi Baglioni avrà una sola canzone al pari dei più blasonati (Vasco, Battisti, ...) ed ho scelto "la più brutta" perché è la più conosciuta

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