Siamo quasi in estate, ed è bello dedicare un post ad argomenti leggeri. Alcune sigle tv che hanno allietato l'infanzia a chi è nato fra gli anni 70 e i 90. Sono Lupin, non Robin Hood! La canzone è famosissima: Lupin III fisarmonica, eseguita dall'orchestra Castellina Pasi. Forse la più iconica sigla dei cartoni dedicati a Lupin III, nipote di Arsenio Lupin il ladro gentiluomo. A un certo punto dice: "ruba i soldi a chi ne ha di più, per darne a chi non ne ha. Sembra giusto, però non si fa..." Peccato che la figura di Lupin nel cartone animato giapponese, amava l'arte senz'altro. Amava mettersi a rischio. Voleva fare colpo su una ragazza, ma, i soldi se li teneva tutti. Chi rubava i soldi per darli ai poveri era Robin Hood. Teniamo comunque buona l'ipotesi: testo scritto dal punto di vista di una donna affascinata da Lupin e che lo idealizza: "se denari, gioielli e tesori non ho a Lupin il mio cuore darò". OK, chiamiamolo "cuore" [SI ...
Davvero le canzoni d'amore devono avere per forza un genere maschile o femminile? Dove sta scritto? Si tratta di una caratteristica apparsa nei brani moderni? Non è esattamente così, "amore che vieni amore che vai" di Fabrizio De André è di fine anni 60. De André ha affrontato omosessualità e transessualità in un’epoca dove ancora non se ne parlava, ma l'amore è universale nella musica ancora prima che qualcuno iniziasse a scandalizzarsi di improbabili "nuove mode". Da un genere all'altro: Tiziano Ferro Tiziano Ferro: un sacco di volte nei media si è parlato di lui come cantante e come uomo, qualcuno lo ha anche offeso perché ha adottato dei figli essendo omosessuale, quando ha divorziato gli si sono buttati addosso come mosche; la gente davvero parla a vanvera. Eppure Tiziano è un gran professionista della musica, possano piacere o meno i suoi brani e testi. Tiziano nel 2020 a Sanremo, prima edizione con Amadeus, ha portato una interpretazione spettacol...