domenica 8 settembre 2013

En e Xanax - Samuele Bersani

En e Xanax - Samuele Bersani
Ex e Xanax è il titolo del testo della nuova canzone del cantatore italiano Samuele Bersani. Questo viene notato dal grande maestro, Lucio Dalla, nel '91 che lo fa esibire all'apertura di ogni concerto durante il Cambio Tour.

Bersani, è un cantautore che ha sempre fatto dei testi molto impegnativi, speso molto criptati ma con uno stile sempre molto originale che gli permette di poterlo definire unico.

Dimostra di avere del genio proprio con questa canzone: prende i nomi di due medicinali, En e Xanax, che vengono utilizzati per rilassare le persone che soffrono di insonnia, di panico o eccessiva agitazione e li fa diventare due persone che vivono una storia d'amore.


Passiamo alla spiegazione del testo passo per passo:
En e Xanax non si conoscevano
prima di un comune attacco di panico
e subito filarono all'unisono.
Lei la figlia di una americana
trapiantata a Roma
e lui un figlio di puttana
ormai disoccupata.
En e Xanax si tranquillizzavano
con le loro lingue al gusto di
medicina amara e chiodi di garofano. 
Bersani inizia la canzone presentando i due personaggi, definendo lei una americana disoccupata che vive a Roma. Mentre lui è un poco di buono, per giunta, un ladro di libri della biblioteca. 
Quando i due si incontrano, nasce subito un profondo amore in quanto molto simili tra loro. Entrambi sono accaniti consumatori di medicinali contro gli attacchi di panico.
I due quando si baciavano trovavano un doppio rimedio nel curare il panico. Infatti, oltre al piacere del bacio sentono l'uno nell'altra il sapore dei medicinali che avevano ingerito.

Lei per strada
e lui rubava i libri della biblioteca
e poi glieli leggeva seduto sopra un cofano.
Non ne sono certa ma mi pare di capire che lei, dopo tanto tempo in cui è disoccupata, diventa una donna di strada mentre lui diventa sempre più malato andando a rubare i libri dalla biblioteca per leggerglieli. Non occorre rubare un libro ad una biblioteca dato che li danno in prestito per un mese.
Se non ti spaventerai con le mie paure,
un giorno che mi dirai le tue
troveremo il modo di rimuoverle.
In due si può lottare come dei giganti
contro ogni dolore
e su di me puoi contare per una rivoluzione.
Tu hai l'anima che vorrei avere.
In questo pezzo, credo che Bersani abbia fatto un metafora molto profonda. Infatti, dice che se nella coppia si iniziano ad accettare le diversità, ad affrontare le proprie paure ma anche quelle che si sentono verso il compagno, tutto diventerebbe più facile. In due, come dice lui, si può lottare come dei giganti e superare ogni tipo paura, di dolore, di conflitto perché si crea una profonda fiducia, una rivoluzione vera e propria. 
En e Xanax quando litigavano
avrebbero potuto fermare anche
il traffico di New York,
uccidersi al telefono.
Lei si calmava,
lui la ritrovava
nuda sulla sedia
e poi sovrapponevano
il battito cardiaco.
Qui racconta, come in ogni copia che si rispetta, un comune litigio in cui quando si arrabbiano danno il meglio del loro peggio ma quando si calmavano, i due facevano pace nel modo più bello che esiste al mondo: sovrapponendo i loro corpi fino a sentirne il battito cardiaco l'un dell'altra.
En e Xanas si anestetizzavano
con le loro lingue al gusto di
menta e marijuana
e poi si addormentavano.
I due, oltre a fare uso di medicinali contro gli attacchi di panico, fanno uso anche di sostanze stupefacenti. Anche quest'ultime, se usato con testa, aiuta a rilassare e a sentirsi meglio. Infatti, la canzone finisce dicendo che i due, finiscono per addormentarsi.  


18 commenti:

  1. Inutile che cancelli i commenti tanto della canzone non hai capito niente comunque.

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    1. Il commento lo ho cancellato perchè era volgare, e va contro lo spirito del blog. Naturalmente avrei piacere, e sono sincero nel dirlo, che ci esponessi il tuo punto di vista. Sai quante volte credevo di aver capito una canzone per poi scoprire di essere del tutto fuori strada?

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  2. grazie per la spiegazione non mi era molto chiaro il testo grazie.

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  3. Ne avessi azzeccata una...

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  4. dacci una letta va...

    http://www.blogo.it/entertainment/musica/redazione/45065/samuele-bersani-il-ritorno-con-en-e-xanax-lucio-dalla-veglia-su-di-lui/

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  5. ...almeno lei ci ha provato, illuminatemi voi brutti criticoni!!!!

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  6. il bello delle opere d'arte è che ognuno ci vede quello che più lo emoziona...

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  7. Credo che una canzone, come tutta la musica è un'arte.
    Come tutta l'arte, dalla pittura, alla poesia anche a musica può essere liberamente interpretata a seconda delle emozioni di ognuno e del proprio vissuto.
    Nelle parole di un testo di una canzone, ci si possono rispecchiare personalità diverse, ma non per questo uno ha torno o uno ha ragione.
    L'Artista la scrive intendendo una cosa. Noi ascoltatori possiamo ricucirla sulla nostra storia. Liberamente, con la più classica delle "licenze poetiche".
    Chi critica, non ha la fantasia di vedere ad un palmo dal naso.
    La razionalità non sempre è vincente.

    Cri.

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    1. Infatti. Eppure sembra così difficile da capire. Chissà perchè tanta gente, se non condivide il tuo punto di vista, la butta sugli insulti. Mah!

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    2. Secondo me alla fine della canzone,dopo aver fatto uso di sostanze stupefacenti,semplicemente muoiono e non si rilassano come qualcuno ha detto all'inizio

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  8. ma che testo hai tradotto scusa? :| en e xanax sono due ansiolitici che hanno utilizzato bersani e la sua ragazza desiree. Il tutto si basa sulla loro relazione (bersani/desiree - en/xanax).

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  9. chissà quanta grana ha incassato dalla lobby dei farmaci...

    ho avuto seri problemi nella vita a causa di questi farmaci e non ne parlerei se non per disprezzarli in modo chiaro e conciso, come ben meritano.

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    1. Già. Una "canzonetta" come questa può togliere il "timore reverenziale" che giustamente si ha verso questi prodotti. Alla fine sono droghe al pari, anzi molto peggio, della marijuana

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    2. Studentessa di psicologia11 marzo 2014 17:47

      Non sono droghe, sono psicofarmaci. Il tutto sta nell'utilizzarli con accortezza e sotto le indicazioni di un medico.

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    3. "Si usa il termine “droghe” per indicare le molte sostanze naturali o di sintesi, capaci di modificare l’umore, la percezione e l’attività mentale."
      Questa è la definizione di droga, e direi che ci stiamo perfettamente dentro. PS: gli psicofarmaci sono droghe, con le quali condividono non solo gli effetti, ma anche l'assuefazione e la dipendenza. Nel gergo comune si utilizza il termine psicofarmaco per distinguerli dalle droghe illegali.

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  10. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  11. questa canzone mi fa venire i brividi (nel senso che fa schifo)

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  12. Nel senso che non hai capito nulla della canzone!Personalmente credo che Bersani con questa canzone abbia dato il massimo!Lui stesso disse (essendo molto legato a Lucio Dalla)di aver cercato di creare una nuova “versione“di ‘Anna e Marco‘ facendogliene omaggio dato che erano molto amici..o forse non la capisci perchè semplicemente non sei innamorato dice Bersani.. :)

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