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David Bowie - "Heroes"

Potremmo essere eroi, solo per un giorno C'è tanto in una frase apparentemente banale: "potremmo essere eroi, solo per un giorno". Ci vedo tanto " Giovanni Verga " in questa frase. Esistono i vinti nella vita, quelli che sono destinati a perdere sempre, ma, anche per questi, esiste un momento di gloria. I dieci minuti di gloria ai quali, secondo ANDY WARHOL , ognuno ha diritto. Ma come mai il "vincente" David Bowie si trova dalla parte dei perdenti. Cominciamo con una premessa: un poeta non scrive mai di se stesso, ma di situazioni che può immaginare. In questo caso parla di una generazione di Berlinesi, che la mattina si alza, e scopre che il mondo è stato diviso a metà. Guardate che, detta così, sembra una cosa banale, ma immaginatevi che, tutto ciò che sta dall'altra parte del muro non appartenga più alla vostra vita. Della serie, se la vostra fidanzata vive al di la del muro, non la vedrai più. Se tuo figlio è andato a trovare i nonni che st...

Quale musica piace agli animali?

Che musica piace al tuo cane o al tuo gatto? Chi non ha mai sentito parlare del pifferaio magico? Una favola per bambini, ma che, come ogni favola, nasconde un fondo di verità. Sembra infatti vero che il suono del flauto piaccia ai topi. Sembra anzi che ogni mammifero abbia un suo strumento preferito. Perché parlo di questo? Sono stato questa mattina in una stalla del mio paese (Azzano Decimo) e li veniva diffusa con dei mediocri altoparlanti. È stato il fattore a spiegarmi che, statistiche alla mano, le vacche producono più latte ascoltando musica (a scanso di equivoci e commenti inutili: la dicitura corretta è vacche, non mucche!!!). Ricordo un proverbio che diceva che con la musica persino le mucche fanno il latte più buono (nel proverbio si usava la parola mucche, forse chi lo ha inventato non era una persona edotta). La cosa che mi ha lasciato perplesso però non era la musica in se stessa, ma quale musica! A queste povere bovine veniva imposto di ascoltare musica lirica 1...

Meglio con Youtube?

Dalle case discografiche a Youtube Sono un programmatore dagli anni '80. Uno dei primi italiani ad essere connesso ad Internet (credo), e sono sempre stato un accanito sostenitore dei nuovi media. Se c'era una cosa che per me rendeva il WEB un luogo fantastico era l'eliminazione degli intermediari nella distribuzione artistica. Detto così sembra uno scioglilingua, la metto giù più semplice: una volta se scrivevi una canzone e la volevi far ascoltare alla gente, avevi bisogno di una casa discografica. Solo lei poteva incidere un brano in vinile e solo lei decideva quanto "spingere" le vendite, "forzando" le radio a mettere i tuoi brani, facendo promozione delle tue tournee ed organizzando ospitate televisive. Lo trovavo ingiusto, antidemocratico, fonte di mediocrità, raccomandazioni ed anche corruzione. Tutti abbiamo sentito parlare di "favori di un certo tipo" in cambio di un contratto con una casa discografica od un produttore cinematog...

AIDA - Rino Gaetano

Rino Gaetano il genio L'Italia sta riscoprendo Rino Gaetano. Ma dico io: ci voleva tanto? Quest'artista calabrese era un vero genio, anzi, il genio! Si, perché nessuno è riuscito a giocare sull'equivoco meglio di lui, a nascondere dietro una canzonetta d'amore una denuncia sociale o il desiderio di giustizia e libertà. Ma forse è meglio così, è riuscito a nascondersi così bene dietro le sue rime, che è sfuggito alle critiche e alla censura. Oggi anche "le masse" lo stanno rivalutando, che dire, meglio tardi che mai. Spero che venga collocato al suo posto, in parte a Mogol e, secondo me, anche un pochino sopra. Torniamo a parlare di AIDA, anche qui si gioca sull'equivoco, si vuole indurre l'ascoltatore a credere che questa sia l'ennesima canzone d'amore dedicata all'ennesima bellezza, in questo caso di nome AIDA. Niente di più errato, si tratta dell'ennesimo brano dove, il genio calabrese, parla di politica. Non esiste nessuna sign...

Festival di Sanremo 2018 - Presentatori e BIG

Ricomincio a postare sul blog partendo con un fuori tema: il 68esimo festival della canzone leggera italiana di Sanremo(A proposito, sbaglio o la parola "leggera" è sparita dalla dicitura?). Prima che si scatenino le polemiche vi avviso: in questo post intendo "pontificare". Mi sono eletto a massimo esperto/saccente di musica, morale e tuttologia e mi metto a sparare giudizi su tutti quanti! Quindi: se la cosa vi da fastidio cambiate indirizzo ed evitate inutili commenti in calce!!! PS: ricordatevi che stiamo solo giocando! Se vi interessano le cose serie andata da un'altra parte.

Vasco Modena Park

Covid.19: salta il concerto di Imola. Temo che il mio biglietto per Imola non servirà a molto. Ha vinto il coronavirus e, finché non troveremo il vaccino per questo Covid-19, temo che ci potremo scordare grandi eventi. Che strano ripensare a questa notte magica: 230 mila persona che cantavano all'unisono sotto lo stesso palco. Chissà, magari un giorno racconterò a mio figlio che si facevano anche queste cose "ai nostri" tempi, perché, forse, certe cose non torneranno più, Benvenuti al concerto non avrà mai fine. Il rocker di Zocca ha sempre fatto leva sul fatto che "questa sarà l'ultima tournee". Ricordo che una volta nel 2003 ero fuori San Siro senza biglietto e c'era gente disperata, che urlava "fateci entrare!!! Questo sarà l'ultimo concerto del Vasco". Questa volta no! Alla domanda se questo fosse stato il suo ultimo concerto, lui ha risposto che questo sarebbe stato un nuovo inizio. Poi ha esordito dicendo: "benvenuti al c...

Stranamore - Vecchioni

Mancava una canzone del maestro Vecchioni nel nostro blog. Un artista che senza dare troppo nell'occhio è, de facto, uno degli autori più influenti della musica italiana. Grande voce, grande musica e grandi testi, il tutto arricchito da uno spirito colto, eterogeneo e sperimentatore. Questa canzone mi ha sempre affascinato per il testo: unico, originale e addirittura "strano". Vecchioni ed i tanti modi di amare. E cosa ci racconta il maestro? Che non esiste un solo tipo d'amore e, di conseguenza, una sola maniera d'amare. Anzi, persino comportamenti che a noi possono sembrare squallidi o incomprensibili (se non addirittura odiosi) sono a loro volta una forma d'amore. E ce ne fa pure una carrellata. Amare un marito alcolizzato. Si parte con la forma più comune di amore: quella di un uomo per una donna. Ovviamente però, le cose non sono così ovvie. Si parla di una donna sposata che si prende cura di un marito alcolizzato. La donna capisce che, per il ...

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