domenica 12 aprile 2015

Die with you - Beyonce

beyonce canta die with you dedicata al marito

Beyonce ritorna con una canzone dedicata al marito.

La cantante Americana pubblica il suo nuovo brano, non nascondendo l'intento di voler con questo sponsorizzare la casa discografica del marito. Ma non è di questo che a me interessa parlare, anche se è la cosa di cui più si è discusso di questi tempi. In ogni caso non so se si tratti di una buona idea, il non essere presente su piattaforme come youtube può escludere l'artista ad una grossa fetta di mercato.
Di marito si parla anche nella canzone. Si tratta infatti di un brano che vuole celebrare i sette anni di matrimonio col marito. Un testo scontato, prevedibile, già sentito e, senza dubbio, patetico! Certo che, stufo di sentire i rapper che fanno risibili doppi sensi sul sesso, lo ho ascoltato volentieri. Non ridete, ma questa canzone mi ricorda tremendamente "a te" di Jovanotti, se pur ci sia davvero poco in comune. 

mercoledì 8 aprile 2015

Alla fine del mondo - Eros Ramazzotti

eros ramazzotti canta fino alla fine del mondo dal nuovo album perfetto

Perfetto è il nuovo album di Eros Ramazzotti.

Ecco arrivare il nuovo album di Eros Ramazzotti, che uscirà il 12 maggio col titolo "perfetto". Intanto è già uscito il primo estratto: "alla fine del mondo". Ultimamente non sono stato molto tenero nei confronti di questo grande autore, ma questa volta mi devo ricredere. Se questa canzone è il preludio del nuovo album, ci aspetteranno grandi cose!

Alla fine del mondo e i sogni di un bambino.

Alla fine del mondo indica la fine di tutto, la fine della vita, dei sogni, del nostro cammino. Un cammino che comincia da ragazzi, con grandi, e magari stupidi, ideali. Poi con gli anni gli ideali cambiano, i valori non sono più gli stessi e, a volte, si finisce per vivere alla giornata. Eros guarda un bambino, probabilmente suo figlio, ma è poco importante, vede i suoi giochi, il suo entusiasmo e i suoi sogni. E questo fa riemergere in lui quelli che erano i suoi di sogni, i suoi di ideali, i suoi di progetti e li condivide. Lo invita a crederci ancora, a seguire i suoi sogni fino alla fine del mondo, esattamente come farà lui. Poi poco importa se arriverà in America o da qualche altra parte, l'importante è che non smetta mai di sognare fino alla fine. L'importante insomma non è realizzare i propri sogni, ma non smettere mai di sognare.

martedì 7 aprile 2015

Il Rap Nel Mio Paese - Fabri Fibra

Fabri Fibra canta il Rap Nel mio paese dall'album Squallor

Esce Squallor, il nuovo album di Fabri Fibra.

Ed ecco quasi a sorpresa uscire il nuovo album di Fabri Fibra, dal titolo: Squallor. L'album ha una lunghissima playlist con dei titoli davvero curioso. Oggi abbiamo ascoltato il primo estratto: il Rap Nel Mio Paese. Della musica non vale nemmeno la pena parlare: la solita base Rap uguale a tutte le altre. Ma cosa troviamo nel testo? Be, tanto per non smentirsi e per essere sicuro di essere banale, troviamo una discreta dose di insulti rivolti all'ascoltatore. Dico discreto, perchè di solito riesce a fare di meglio (o peggio se preferite). Si, perchè chi ha letto i miei vecchi post sa che io non ci trovo nessun gusto ad ascoltare un cantante che non fa altro che darmi del deficiente. Un giorno forse questo cantante scoprirà che le persone non sono tutte uguali, patetici e ignoranti. Forse dipende da chi frequenta lui...

lunedì 30 marzo 2015

Bitch Better Have My Money - Rihanna - Testo e traduzione

rihanna spiega il testo della nuova canzone bich better have my money
Rihanna come il gatto e la volpe?

Ricordate il gatto e la volpe di Bennato? Era una canzone dedicata ai produttori che lo hanno fregato. Anche il Vincenzo che Alberto Fortis voleva ammazzare era un produttore che lo aveva fregato. Ci sono un sacco di canzoni pop che dietro ai loro testi nascondono minacce, o semplice ribrezzo, verso i produttori musicali. Ecco a chi è destinata la canzone: anche Rihanna ha fatto un testo che grida vendetta verso un qualche produttore musicale. Ma, naturalmente, lo ha fatto a modo suo.

Rap duro e volgare!

Il linguaggio è in puro stile rapper: volgare, diretto e pieno di slang: "better you have my money bich", ovvero, meglio che tu abbia i miei soldi tro... Efficace. Ci sono altre minacce, del tipo: "dammi i miei soldi o chiamo gli spari", oppure "c'è tua moglie nel sedile posteriore della mia auto (sequestrata immagino)". Forse la sfumatura più interessante è quando dice "non credere che io abbia dimenticato". La cosa fa quindi supporre che si tratti di un produttore apparso quando la cantante non era ancora famosa, ma la nostra, a quanto pare, è una che non dimentica e cova vendetta.

martedì 24 marzo 2015

Sono innocente ma - Vasco Rossi

vasco rossi canta sono innocente me a san siro

Vasco Rossi ritorna ai tempi di Nessun pericolo per te.

E si ritorna indietro di 20 anni, al Blasco degli anni '90. Rock puro, energia e soprattutto rabbia! Tanta rabbia e voglia di combattere! Impossibile, ascoltando questo brano, non ripensare a "un gran bel film", per ritmo, cadenza, voce e testo!

L'esame di coscienza di Vasco

È il Vasco che torna sul solito tema: la gente che lo giudica e rispetto alla quale lui è sempre stato insofferente! Sono innocente ma... la gente continua ad accusarmi.  Un testo già sentito? La ripetizione dei soliti temi (rispetto alla quale ho già contestato il cantautore di Zocca)? No, in realtà qua si percepisce la maturità. Si vede l'ultimo passaggio di quelle che io considero le tre fasi dell'artista. Il prima è quella di nessun pericolo per te, in cui reagisce alle accuse dicendo: "solo io sono responsabile di me stesso e tu non mi puoi giudicare, sto facendo del male solo a me stesso", un po' come fanno tutti gli adolescenti. Poi c'è la fase Stupido Hotel, in cui ammette in parte le sue colpe, ma alla fine ha come alibi il fatto di essere un uomo con tante debolezze, le stesse debolezze di tutti, e forse qualcuna in più. Quindi di non giudicare, ma di guardare prima dentro se stessi per vedere se veramente siamo migliori di lui. Il terzo è il Vasco maturo, che tira le somme, e che alla fine manda un messaggio chiaro: ho fatto i miei errori di gioventù, ho capito le mie debolezze e adesso sono pronto a confrontarmi con la mia coscienza. Tu che mi giudichi sei sicuro di poter fare lo stesso? Saresti capace di affrontare un esame di coscienza o cadresti? Si, perché per stare in piedi di fronte a se stessi ci vuole la forza di Rocky.

domenica 22 marzo 2015

L'avvelenata - Francesco Guccini

Francesco Guccini canta l'avvelenata

Guccini e il Bertoncelli che spara cazzate!

Trattasi di una canzone un po' anomala nel repertorio del grande cantautore di Pavana, ma che è entrata da subito tra le preferite dai suoi fans. La genesi della canzone è alquanto originale: Francesco non la aveva inserita in nessun disco, ma aveva cominciato a cantarla per scherzo ai concerti. Fu il misterioso "Bertoncelli" a venirne a conoscenza e a convincere il cantautore ad inciderla su di un LP. Fu sempre il critico musicale ad invitarlo a non togliere il riferimento alla sua persona dal testo della canzone. E fece bene, per anni generazioni di ascoltatori si sono domandati chi fosse questo fantomatico "bertoncelli", aumentando ancor di più la popolarità e la curiosità verso questo originale pezzo. Una volta inciso Guccini si è rifiutato per anni di cantarla ai concerti, così come rifiutava di cantare Eskimo, fino alla turnee "d'amore, di morte e di altre sciocchezze", in cui ha finalmente dato al suo pubblico quello che da anni gli veniva richiesto. Fu sempre in quella turnee che nacque lo strano rituale di suonare "UFO Robot" negli attimi che precedono l'uscita del cantante sul palco. Qualcuno si accorse infatti, semplicemente leggendo i crediti sul retro copertina, che Bandini, Tavolazzi e Vince Tempra, erano gli autori della sigla del fortunato manga di Gō Nagai.

domenica 15 marzo 2015

Cosa avevi in mente - Antonello Venditti

Antonello Venditti canta cosa avevi in mente dall'album Tortuga

Cosa avevi in mente: una canzone giovane.

A quasi 66 anni il cantautore Antonello Venditti esce con un nuovo singolo, dal titolo "cosa avevi in mente", prequel di quello che sarà il nuovo album, dal titolo "tortuga". La cosa che subito impressiona, ascoltando questo pezzo, è la voce e la grinta dell'autore, il quale non ha nulla da invidiare ai giovanotti di oggi. Altri come lui col tempo hanno raffinato la loro tecnica, ma la loro voce è cambiata, magari diventando anche migliore, più matura, ma nessuno come lui la ha mantenuta giovane ed energica. Il testo del brano è diventato più introspettivo, più attento al passato, o meglio, al presente come conseguenza delle scelte del passato. Eppure non sa ne di nostalgico, ne di stanco! Anche il sound è roccheggiante, e come grinta da 10 a zero alle mummiette della scuola "de Filippi". Sembra che l'autore romano abbia deciso di non finire mai di regalare grande musica ai suoi fans.