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Tormentoni delle vecchie estati

tormentoni delle estati dagli anni 80 ad oggi
Certo c'è poco da commentare riguardo ai testi dei tormentoni estivi. Quindi che dirvi? Buone vacanze!!! Ma visto che ho voglia di scrivere, riporto i titoli di qualche tormentone celebre delle estati precedenti, visto che molto spesso il significato ci è rimasto ignoto.

Rock'n'rolling - Scialpi:

Sarebbe il gerundio di Rock'n'roll, come dire, rock and rolliamo... Credo che non serva aggiungere altro. PS: io questa canzone la ascolto ancora volentieri ;) sembra l'ambientazione di un film tipo i guerrieri della notte

I like Chopin - Gazebo:

mi piace Chopin. Traduzione semplice, mi piacerebbe di più sapere il significato del nome d'arte (spero sappiate tutti che Gazebo era italiano),

Vamos a la Playa - fratelli Righeira: 

andiamo in spiaggia. Una nota, la famosa "no tiengo dinero" ha un grossolano errore di traduzione, infatti in spagnolo si dice "no tengo dinero",

Easy Lady - Ivana Spagna: 

donna dai facili costumi,

Tanzen Bambolina - Alberto Camerini: 

balla Bambolina (in tedesco). Si noti che, da una confidenza personale, il titolo originale era Tanzen Franceschina, dedicata a sua figlia,

Rithm is a dancer - Snap: 

il ritmo è ballerino, non stupitevi del titolo stupido, il testo lo è ancora di più,

Self Control - Raf:

Self control significa autocontrollo. In particolare "you take my self control" significa "mi fai perdere il controllo", inteso come il controllo della situazione. Cioè "mi ecciti tanto che perdo il controllo",

Dame mas gasolina - non ricordo l'autore: 

se avevate un dubbio credeteci: vuol dire proprio dammi più benzina, e il bello è che il testo della canzona è ancora più demenziale.

Asereje - las ketchup:

non vuol dire una mazza, emula il verso delle ragazzine che chiedono al dj di mettere una canzone straniera di cui non conoscono il titolo,

This is the rithm of the night -  Corona:

questo è il ritmo della notte. Talmente ovvio e scontato che ha avuto un successo impressionante. Ci ha annoiato praticamente per due anni di fila.

Please don't go - Autori Vari:

Per favore non andartene. Era il tormentone di "non è la RAI", che ne proponeva una versione da 20 minuti in ogni puntata. Chi non ha odiato questa canzone?

Moi Lolita - Alizee:

Mia Lolita, Lolita come regazzina che fa innamorare (chiaro riferimento al film di Stanley Cubrik). La canzone parla di un ragazzo innamorato di una bambina che lo prende in giro.

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Classifica delle 100 migliori canzoni italiane di sempre

Disclamer: fare una simile classifica è sempre una cosa sciocca. Il risultato sarà sempre e comunque sindacabile. Allora perché la faccio? Così, per ingannare il tempo e divertirmi un po. Bello sarebbe anche se desse l'inizio ad un sano dibattito. Non cadiamo nel tranello di dare il via a sterili litigi. Per chi volesse esistono già numerosi siti dove litigare.
Stilare una simile classifica non è facile ed il risultato dipende esclusivamente dai parametri che si intendono utilizzare. Quelli a cui mi andrò a riferire sono:

successo della canzoneimpatto sociale nel momento in cui è stata pubblicatalongevità del successouniversalità del messaggio e del suonoprofondità del testocapacità di superare le barriere del tempo. Ogni volta che rileggo la classifica ci farei dei cambiamenti. Questo perché certi fenomeni sociali riescono a far tornare verde un messaggio mentre altri, col tempo, perdono la loro forza. Di fronte all'attuale crisi europea, chi non ha trovato attuali le canzoni…

Stupendo - Vasco Rossi

Il testamento spirituale di Massimo Riva. Stupendo è una delle mie canzoni preferite del grande Blasco! La musica è sua, ma, questa volta, al testo ci ha messo le mani un immenso Massimo Riva. Autore già di altri testi capolavoro come "dormi dormi" e "non mi va". La canzone assume un significato ancora più forte se si considera che di li a poco il grande autore/chitarrista morirà di overdose. Morire di overdose nel 1999, più che una morte accidentale, sembra un suicidio. Questo da ancora più forza e credibilità ad un testo che parla del male di vivere e del sentirsi inadeguati per questa società marcia e corrotta. Lo voglio sottolineare perché troppo spesso abbiamo scoperto che presunti artisti maledetti, una volta spente le telecamere, facevano una vita da yuppies. Mi viene in mente qualcuno che fino a ieri cantava canzoni come "nessuno" e oggi "comunisti col rolex". Una brutta ipocrisia che rafforza ancor di più la, già sgradevole, sensazione…

Sally - Vasco Rossi

Chi è Sally. Non tutti hanno capito che, quando Vasco scrive una canzone autobiografica, si nasconde sempre dentro un alter ego femminile. Ne sono esempi canzoni come Albachiara (prima delle critiche andatevi a leggere il mio post "Albachiara non è una canzone d'amore), Jenny è pazza o brava Giulia (tanto per citarne qualcuna). Siccome continuo a ricevere insulti sui commenti, vi invito semplicemente ad andarvi a vedere la lunga intervista fatta a Bonolis dove spiega come ha scelto il nome Sally. Aggiunge pure che il suo alter ego è femminile perché "un uomo che non ha più voglia di fare la guerra" è una nullità, per cui ha scelto di nascodersi dietro un nome di donna. Io lo dicevo nel 2012 da questo blog (ma lo avevo capito molto prima), e, dopo 6 anni di futili insulti nei commenti, finalmente anche Vasco mi ha dato ragione. Non che ce ne fosse bisogno, il testo è molto chiaro, ma gli hater non sanno ascoltare. Si tratta di una delle canzoni più riuscite del rock…