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L'alba - Jovanotti

Lorenzo Cherubini Jovanotti presenta l'alba dall'album Lorenzo 2015 cc

Esce l'album di Jovanotti 2015cc.

Dopo alcuni anni Jovanotti esce col nuovo album 2015cc. Una raccolta di ben 30 canzoni, che lui ha definito "emozioni in streaming". Lorenzo Cherubini non pubblica un LP ogni anno, perchè ogni suo lavoro è il frutto di esperienze di vita, maturazione, nuove emozioni e nuove idee, e tutto questo va fatto decantare, prima che esca come canzone. Quindi non esiste il rischio di ascoltare un lavoro inutile o noioso. Cercherò di mettere quante più canzoni possibili di quest'album, cominciando da "l'Alba". Uno dei testi più riusciti del cantautore toscano che, secondo me, non raggiungeva questi livelli dai tempi di "a te".

Il significato di una canzone sulla crisi economica e sulla crisi dell'amore.

La canzone viaggia su di un doppio binario: da un lato si parla della crisi italiana, vista da un non più giovane che ricorda i sogni, gli ideali, le speranze degli anni '80. E, in questi anni di crisi, viene facile pensare a quanto fosse bello quel periodo, senza che nemmeno ce ne rendessimo conto, ma si pensa anche a tutte le occasioni perdute. A tutto ciò che si sarebbe potuto fare quando si poteva, e alla disperazione di non avere a disposizione una macchina del tempo, per tornare indietro, e rifare tutto ciò che si è saltato. Ma qui non c'è solo la fine del sogno, ma anche la fine di una storia d'amore. Solo adesso che è finita si pensa a quanto fosse bella, a quanto si stava bene. Ed anche qui viene naturale pensare a tutto ciò che non si è fatto con la propria compagna, a ciò che non si ha detto, per noia, per timidezza o, semplicemente, perché lo si sarebbe potuto fare domani. Insomma, Lorenzo ci dice di non dare per scontato tutto ciò che è normale, perché un domani ci potremmo accorgere che tutto questo è speciale.

L'alba è la fine della notte.

L'alba cos'è? Sappiamo che Jovanotti resta fondamentalmente un'ottimista. L'alba è la fine della notte. E come tutti i periodi bui della storia anche questo è destinato a finire. Anzi, l'alba è già qua! La crisi è finita. La crisi economica e dei valori, ma anche la crisi di chi esce da una storia d'amore e ne sta per cominciare un'altra.

Un'ottima band alle spalle.

Capito questo, il significato del testo è abbastanza chiaro e viaggia davvero sul liscio. Un fraseggio ordinato, la rima baciata, mai forzata, accompagnata dai soliti arrangiamenti, perfettamente realizzata da una band che in quasi trent'anni non ha mai deluso. Naturalmente lo stile è quello dadaista di Jovanotti, nel quale la canzone segue un filo conduttore, ma le singole strofe sono slegate tra loro, quasi buttate giù di getto e senz'ordine, ma mai fuori tema.

Jovanotti cantautore.

Jovanotti è uno di quei cantanti che col tempo migliora. È partito da "Jovanotti for President", dove interpretava il ruolo dello scemo troppo gasato, per diventare un cantautore a tutto tondo. Un cantautore che ha spaziato tra diversi generi, fino a trovarne uno tutto suo. E appare ancora molto giovane, malgrado i suoi 48 anni. La sensazione è che inventerà ancora qualcosa di nuovo e di pregevole. Non me la sento di dire che sia il miglior cantautore italiano, ma senza dubbio il più originale.

Le frasi migliori del testo:

"macerie di un passato che un giorno
era stato un futuro entusiasmante"
un grande capolavoro di sintesi, per ricordare i sogni e le illusioni che avevamo negli anni 80 rispetto agli anni che stiamo vivendo adesso.
"la scapetta di cristallo che hai perduto una notte nella corsa
puoi attendere che qualcuno che ti cerchi
o proseguire scalza"
è bello sognare, ma puoi continuare a vivere anche senza tutti i sogni di ragazzo.
"le barche che da Tripoli puntano a Lampedusa
e quelle che da Genova puntavano all'America
al centro di un passaggio della grande mutazione"
Una bellissima constatazione di come il mondo sia cambiato in questi anni, ma anche di quanto breve possa essere la nostra memoria. Ed è anche un monito, come disse Tozzi, attenti che prima o poi gli altri siamo noi!

Testo della canzone di Jovanotti l'alba.

Non si può tornare indietro
non si può tornare indietro
nemmeno di un minuto
è la regola di questo gioco
puoi tentare di salire di livello
o restare dove sei
come carne da macello
nelle mani del tecnocrate d turno

Non si può tornare indietro
le strade sono piene di detriti
macerie di un passato che un giorno
era stato un futuro entusiasmante

Quante cose non ci siamo detti
per paura di non essere capiti
troppe volte non ci siamo rivelati
per paura di venire giudicati

Attraverso tribunati improvvisati
che condannano già prima di sapere
c'è ancora un margine
per cominciare a vivere
con gli sguardi che si incrociano a metà
nello spazio della dignità

L'alba è già qua
per quanto sia normale vederla ritornare
mi illumina di novità

L'alba è già qua
L'alba è già qua
mi dà una possibilità
mi dà una possibilità

L'alba
(è già qua)
L'alba
(è già qua)
L'alba
(è già qua)
L'alba
(mi dà una possibilità)
L'alba
mi dà una possibilità
mi dà una possibilitàità
mi dà una possibilità

La scarpetta di cristallo
che hai perduto una notte nella corsa
puoi attendere qualcuno che ti cerchi
o proseguire scalza
nella luna che si accende di riflesso
c'è una parte che rimane sempre scura
c'è chi dice che è la parte dove è adesso
e per sempre si rivela la natura

Si sta come l'autunno
sugli alberi le foglie
e naufragar m'è dolce in quest mare
felice chi è diverso
essendo egli diverso
ma guai a chi è diverso
essendo egli comune

Poesie scritte sui muri dei bagni degli autogrill
le sinfonie nelle pubblicità
le barche che da Tripoli puntano a Lampedusa
e quelle che da Genova puntavano all'America
al centro di un passaggio della grande mutazione
c'è un pezzo che si stacca dalla costa
e va in esplorazione di terre emerse
dove piantare un nuovo rituale

L'alba è già qua
per quanto sia normale vederla ritornare
mi illumina di novità
mi dà una possibilità

Non si può tornare indietro
non si può tornare indietro
nemmeno di un minuto
ma c'è ancora un margine
per cominciare a vivere
con gli sguardi che si incrociano a metà
nello spazio della libertà

L'alba è già qua
L'alba è già qua
mi dà una possibilità
mi illumina di novità

L'alba è già qua
L'alba è già qua
mi dà una possibilità
mi dà una possibilità

L'alba
(è già qua)
L'alba
(è già qua)
L'alba
(è già qua)
L'alba
(mi dà una possibilità)
L'alba
mi dà una possibilità
mi dà una possibilità

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