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La cura - Franco Battiato

franco battiato canta la cura
Era da tempo che volevo scrivere un post su questa canzone. Lo voglio fare perchè in pochi casi come questo la gente si è lasciata andare ad interpretazioni totalmente fuorvianti (a partire dalla mia fidanzata). Devo ammettere che nemmeno io la avevo capita all'inizio, ma di una cosa ero certo: il maestro Battiato non avrebbe mai scritto una banale canzoncina d'amore. Da cosa si capisce che non è una canzone d'amore? Prendiamo qualche frase:
  • ti proteggerò dai turbamenti che da oggi incontrerai: di solito diciamo alla compagna che da oggi sarà felice, non che da oggi sarà turbata
  • dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai: cioè, il più bel complimento che si possa fare ad una fidanzata, dargli della fallita cronica!
  • ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore, dalle ossessioni delle tue mani: della serie "ti amo perchè hai sbalzi di umore, ossessioni, dolori... mamma mia! Tutti lo vorrebbero un'uomo così!

Battiato, Dio e la mela del peccato.

E siamo solo al primo paragrafo! No, è evidente che il significato è un'altro. Ma intanto: a chi si rivolge questa canzone? Chi è che ha sbalzi di umore, che per sua natura fallisce ripetutamente,  pieno di manie e ossessioni? Be, semplice, è l'uomo stesso! Quindi è qualcuno che si rivolge all'essere umano stesso!
Ma chi è che si rivolge all'uomo? Per capire il chi, forse sarebbe meglio domandarsi il quando. Inizia parlando di "turbamenti che da OGGI incontrerai", come dire: fino ad oggi tutto era felice e perfetto, ma d'ora in avanti l'esistenza ti sarà difficile: fallimenti, malattie, ossessioni... Quel momento è molto chiaro ed è dettagliatamente descritto nella Genesi: è il momento in cui l'uomo mangia la mela del peccato.

Dio ci punisce o ci sostiene?

I preti ci hanno sempre parlato di un Dio adirato, quasi cattivo, che si scaglia contro l'uomo e, con un linguaggio ricco di anatemi, gli predice un futuro di disgrazie. Leggendo bene la Bibbia non è proprio così: Dio dice all'uomo (ma glielo dice anche il serpente) che, dal momento in cui ha scelto di mangiare dal frutto del bene e del male, è diventato simile a lui. Riconoscere tra il bene e il male è un grande privilegio, ma comporta anche grandi sofferenze, sofferenze dovute all'indecisione, sofferenze dovute a scelte sbagliate. Un po' come per il bambino, che è felice e spensierato durante l'infanzia, in cui il genitore si occupa di tutto, ma che scopre la vera sofferenza in adolescenza, quando finalmente può scelgiere!

Dio nella cura di Battiato.

Il Dio di Battiato però non è cattivo. E' un padre preoccupato, che lascia andare la propria creatura, ma che è sempre presente per aiutarla, per sostenerla, per dargli un aiuto, ma che non vuole togliere la libertà di decidere e di sbagliare alla propria creatura


Testo integrale de "la cura" di Franco Battiato.

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.
Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.

Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
Ti salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
io sì, che avrò cura di te.

Commenti

  1. OK, ma la seconda strofa è contraddittoria.
    Si parla di sensi, di corpi, di fiori e di sogni. Questa mi è proprio criptica, quale divinità protettiva può parlare in questo modo?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono le meraviglie del creato delle quali Dio ci ha fatto dono

      Elimina
    2. Ho provato a scriverti nel tuo indirizzo mail, ma risulta inattivo. Se il sito ti piace volevo proporti di diventare Publisher!

      Elimina
  2. aspetta che vado a controllare quale indirizzo ho messo nel profilo
    'sti cazzi...

    RispondiElimina
  3. Hei ciao! Mi interesserebbe approfondire il discorso visto che voglio fare la mia tesina proprio su questa canzone! Puoi trovarmi qui martinagiovene10@gmail.com

    RispondiElimina

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