Passa ai contenuti principali

Game Over suor Cristina

suor cristina alza al cielo crocifisso e premio di the voice

Italia: un paese di geni e mediocrità.

L'Italia è il paese di Dante e Michelangelo, ma anche il paese del pressapochismo, del bigottismo e della mediocrità. A volte sembra un humus che permette a questi grandi fiori di sbocciare. In questa stagione the voice è riuscito a dare il peggio di se e, per mantenere alti gli ascolti, trovandosi in concorrenza con una pletora di trasmissioni fondate sui litigi, su giudici incazzosi e su carognate tra concorrenti, ha giocato una carta sempre buona in Italia: il Vaticano!
Era già difficile per me sopportare la pena che mi davano Piero Pelù e J-Ax, ex dannati, ora macchiette di se stessi per un po di soldi e un po di popolarità! Facevano più pena di altri (vedi Morgan) perchè vedere el Diablo fare estrarre dal suo repertorio da palcoscenico facce e atteggiamenti da star, per sostenere una sua concorrente, fa davvero tenerezza.

Suor Cristina: il nuovo fenomeno mediatico.

Comunque, visto il rischio di un flop della trasmissione, ecco la carta suor Cristina Scuccia. Un vero asso da briscola, sotto ogni punto di vista! La sua comparsa è già un chicca: J-Ax che si commuove e piange. Forse l'ex leader dell'articolo 31 non ha le idee molto chiare su cosa sia una suora. Ho lavorato per anni coi diversamente abili, e anch'io mi sono commosso davanti ad alcuni gesti. Vedere come una persona diversamente abile utilizza i suoi mezzi per manifestare i propri sentimenti (non potendolo fare in modo ortodosso) fa una tenerezza infinita. Lo capisco bene io! Ma una suora non è necessariamente diversamente abile: può cantare, ballare, ridere e giocare come qualunque normodotato! Sarebbe stato carino farglielo sapere prima, per evitare gaffes. Poi si parte con l'ovvio: scegli me così facciamo il diavolo e l'acqua santa. Battuta prevedibile che è stata la colonna portante di tutto il programma. Ma la forza di suor Cristina non sta qui! La sua forza in realtà è un'altra: la nostra sorella di fatto è una cantante assai mediocre, e quindi scatena l'ira di coloro i quali si aspetterebbero dal pseudo-reality musica di qualità, ma, contemporaneamente appare uno squadrone di fedeli pronti a sommergere di insulti, invettive e anatemi chiunque si permetta di contestare la loro nuova star!

Clero, fede e insulti!

Ed ecco che la chimica è fatta: pagine e pagine di insulti sotto ogni video pubblicato su youtube, il miracolo è fatto! Tutto il mondo parla di The Voice. La vittoria della star non è scontata, mentre è scontato che arriverà in finale. Una sua dipartita infatti, avrebbe significato perdere la metà degli ascolti. Oggi la suora ha vinto il programma, la coppa del nonno direbbe il grande Pino Scotto, ed ha pubblicato il suo inutile album, passato del tutto inosservato alle masse. Persino ai suoi fedeli, che se da un lato la venerano e sono disposti a rovinarsi il fegato, dall'altro non hanno nessuna voglia di ascoltare banali cover reinterpretate da una cantante mediocre. Poco fa, cercando di far nuovamente parlare di se,  si è giocata la carta sesso: un'intervista dove la suora ha raccontato del suo primo amore e del fatto di essere contraria ai rapporti prematrimoniali. Davvero troppo poco!

Cosa ne penso di questo fenomeno da baraccone?

Cosa ne penso io di suor Cristina? Che come chiunque aveva diritto a partecipare  alla trasmissione, quello che mi ha terribilmente irritato era vederla con l'abito da suora. Perchè? Era una ragazza che si divertiva a cantare o era li in veste di rappresentante del clero? Non ci irriteremmo se un generale dei carabinieri partecipasse alla trasmissione e si presentasse sempre in divisa? Che alla fine, suo malgrado, ha trasformato la fede in una merce, messa a disposizione di coloro i quali da anni utilizzano il loro potere mediatico per propagandare i peggiori valori: sesso, denaro facile e ricchezza. Per finire mi ha veramente scosso la mancanza di umiltà: non l'ho mai vista fare i complimenti, dare un abbraccio o dire una parola di conforto ad una cantante da lei eliminata.
Oggi la dura legge del rock (come la chiama il grande Vasco) ha fatto giustizia: la carriera artistica di suor Cristina è finita ancor prima di cominciare.
Ora la mia curiosità è: cosa inventerà il prossimo The Voice per stupire? Un'idea c'è l'ho, ma me la tengo per me!
Ho scelto quella foto perchè meglio di ogni altra riassume quello che per me sono il diavolo e l'acqua santa: il crocefisso e il premio di the voice!

Commenti

  1. Ma chi e' l'ebete che ha scritto questo articolo ridicolo, un consiglio vai a nasconderti buffone!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come ho scritto sopra tu rientri in quello squadrone di fedeli pronti ad insultare chi attacca il loro idolo! Sei solo una pedina della macchina di questo business

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Sally - Vasco Rossi

Chi è Sally. Non tutti hanno ancora capito che quando Vasco scrive una canzone autobiografica si nasconde sempre dentro un alter ego femminile. Ne sono esempi canzoni come Albachiara (il cantante di Zocca che parla della sua diversità) o Jenny è pazza (il cantante che, come molti adolescenti, passa le ore chiuso in camera, inducendo gli altri a credere nella sua pazzia). Sally è uno di questi alter ego. Si tratta di una delle canzoni più riuscite del rocker, tanto che egli stesso ha dichiarato in un'intervista che a volte vorrebbe fare un concerto solo per cantare questo brano.

Stupendo - Vasco Rossi

Il testamento spirituale di Massimo Riva. Questa è una delle mie preferite. La musica è del grande cantautore, ma, questa volta, al testo ci ha messo le mani il grandissimo Massimo Riva. Autore già di altri testi capolavoro come "dormi dormi" e "non mi va". La canzone assume un significato ancora più forte se si considera che di li a poco il grande autore/chitarrista morirà di overdose. Lo voglio sottolineare perchè troppo spesso abbiamo scoperto che presunti artisti maledetti, una volta spente le telecamere, facevano una vita da yuppies. Una brutta ipocrisia che rafforza ancor di più la, già sgradevole, sensazione di essere soli ed incompresi. Massimo riva in questo brano ha posto l'accento sul proprio malessere, sul male di vivere in una società che non condivideva i suoi valori. Di provare, letteralmente, il vomito nel vedere come molti dei ribelli degli anni 70 si sia perfettamente integrati in questo modello di potere. La sua morte/suicidio è stato come u…

Classifica delle 100 migliori canzoni italiane di sempre

Disclamer: fare una simile classifica è sempre una cosa sciocca. Il risultato sarà sempre e comunque sindacabile. Allora perché la faccio? Così, per ingannare il tempo e divertirmi un po. Bello sarebbe anche se desse l'inizio ad un sano dibattito. Non cadiamo nel tranello di dare il via a sterili litigi. Per chi volesse esistono già numerosi siti dove litigare.
 Stilare una simile classifica non è facile ed il risultato dipende esclusivamente dai parametri che si intendono utilizzare. Quelli a cui mi andrò a riferire sono:

successo della canzoneimpatto sociale nel momento in cui è stata pubblicatalongevità del successouniversalità del messaggio e del suonoprofondità del testocapacità di superare le barriere del tempo. Ogni volta che rileggo la classifica ci farei dei cambiamenti. Questo perché certi fenomeni sociali riescono a far tornare verde un messaggio mentre altri, col tempo, perdono la loro forza. Di fronte all'attuale crisi europea, chi non ha trovato attuali le canzon…