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Classifica delle 100 migliori canzoni italiane di sempre

la canzone gli angeli di vasco rossi è stata scelta come la miglior canzone italiana di sempre
Disclamer: fare una simile classifica è sempre una cosa sciocca. Il risultato sarà sempre e comunque sindacabile. Allora perché la faccio? Così, per ingannare il tempo e divertirmi un po. Bello sarebbe anche se desse l'inizio ad un sano dibattito. Non cadiamo nel tranello di dare il via a sterili litigi. Per chi volesse esistono già numerosi siti dove litigare.
 Stilare una simile classifica non è facile ed il risultato dipende esclusivamente dai parametri che si intendono utilizzare. Quelli a cui mi andrò a riferire sono:

  • successo della canzone
  • impatto sociale nel momento in cui è stata pubblicata
  • longevità del successo
  • universalità del messaggio e del suono
  • profondità del testo
  • capacità di superare le barriere del tempo.
Ogni volta che rileggo la classifica ci farei dei cambiamenti. Questo perché certi fenomeni sociali riescono a far tornare verde un messaggio mentre altri, col tempo, perdono la loro forza. Di fronte all'attuale crisi europea, chi non ha trovato attuali le canzoni dei Sex Pistols e dell'onda 77 in generale? Mi riservo quindi di modificarla e aggiornarla periodicamente. Evitate inutili commenti del tipo: manca questo o quello... piuttosto inviatemi suggerimenti per migliorarla. In alcuni casi terrò conto anche della carriera dell'artista, del quale cercherò di riportare la canzone migliore. Eviterò di mettere in classifica più canzoni dello stesso autore.

1 - Gli Angeli - Vasco Rossi.

Chiedete ad un qualunque fans di Vasco qual'è la sua più grande canzone: tutti vi diranno Albachiara. Forse qualcuno un po' più giovane potrebbe osare Sally. Il perchè è ovvio: è nell'album siamo solo noi, quello che lo ha fatto conoscere al grande pubblico, è la canzone che chiude tutti i concerti ed è presente in versione live, col grande Massimo Riva, nell'album "va bene va bene così".  Ed è, senza dubbio, la canzone che suscita più emozioni anche in me.
 Ma da quel magico 1979 al 1996 l'autore ne ha fatti di progressi! Se da un lato i testi sono meno intimi, sono anche più efficaci. Inoltre, agli artisti della già pregevole Steve Rogers Band, si sono aggiunti fenomeni del panorama internazionale, come Mike Landau e Stef Burns. Ho scelto gli Angeli perché è che si trova la massima espressione tutta la sua maturità musicale, pur conservando i temi e lo stile del primo Vasco, quello che i suoi fans amano di più! La base musicale magica (suonata da Stefe Burns), un assolo di chitarra spettacolare (Mike Landau) e un testo che meglio degli altri ricalca la visione del mondo del Blasco ed ha segnato il passaggio del suo autore da cantante Pop a grande Rock Star.

2 - Fabrizio de Andrè - Un giudice

Non avevo dubbi sul fatto che al secondo posto dovesse esserci il grande cantautore genovese, il problema era quale capolavoro del maestro scegliere. Ho messo un giudice perché in questo brano, più che in altri, emerge la più grande forza di Faber: scavare dentro la parte più profonda dell'animo umano. L'ho scelta anche per la sua attualità: sarà una mia impressione, ma, sempre più spesso, nei luoghi del potere vedo persone davvero "sfigate", che mantengono nella loro attività politica, sociale o industriale, un'arroganza imbarazzante, che quasi sconfina nella cattiveria. Loro sono i giudici di de André (non dimenticate che il nanismo in questione può essere sostituito da un qualunque difetto che ci renda vittime del bullismo, mentre il giudice può essere sostituito con una qualunque posizione di potere, come politico, dirigente, professore, ...).

3 - Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono.

Scritta dal grande Ruggeri ed interpretata dall'altrettanto grande Fiorella Mannoia, questa canzone
fiorella mannoia a san remo interpreta la canzone di ruggeri che occupa il terzo posto in classifica
riassume magicamente le frustrazioni della donna di mezza età e, forse ancor di più, gli eterni problemi di comunicazione tra uomo e donna, che non terminano nemmeno quando l'adolescenza è finita. Un grande successo a Sanremo, un'evergreen, un pezzo che riesce sempre a commuovere.

4 - Baila Morena - Zucchero Fornaciari

Prima di lui sembrava impossibile fare blues in italiano. E forse lo sarà anche dopo. Questa canzone ha sonorità semplici, ma curatissime, lente, ma coinvolgenti ed il testo nella sua quasi banalità riassume l'emozione che ha provato solo chi ha sentito il fuoco dentro vedendo ballare una ragazza splendida e maledetta.

5 - Io non mi sento italiano - Giorgio Gaber

Ho un debole per questo poliedrico artista. Nelle sue canzoni trova sempre le parole che descrivono perfettamente quello che ho in testa. I suoi testi sono stupendi, le sue musiche e la sua interpretazione non virtuose, ma perfettamente adatte al suo genere. La sua principale forza è l'equilibrio: in questo testo ad esempio riesce a sintetizzare perfettamente la rabbia verso un "italietta" piccola e corrotta, unita alla consapevolezza che, in fondo, essere essere nato in questo paese, è stata comunque una fortuna.

umberto tozzi con la sua canzone di maggior gloria occupa il sesto posto
6 - Gloria - Umberto Tozzi

Umberto Tozzi ha avuto un grande successo commerciale. Malgrado ciò lo ritengo sottovalutato. E' considerato l'autore di grandi tormentoni degli anni '80. Poco più di una meteora. Io lo considero un cantautore di prima linea. Prima ancora che questa canzone lo consacrasse, aveva dato un grande impulso alla musica italiana con brani come Hurrah o Donna Amante Mia.

7 - Volare - Domenico Modugno

Evergreen. Brano che ha portato la musica italiana ai vertici mondiali. Il pezzo che ha reso popolare il festival di Sanremo. La canzone che ha messo d'accordo nonni, padri e figli, amanti del pop commerciale con amanti della musica da camera, appassionati di musica con ascoltatori distratti. Questa canzone finirebbe dentro le migliori canzoni di tutto il mondo, e non solo italiane.

8 - A te - Jovanotti

Assieme a Gente della Notte è certamente il miglior brano di Lorenzo Cherubini. Testo straordinario, dolcissimo, ma non patetico, la sintesi di un grande amore. Commuove sempre e non stanca mai.

9 - Maledetta Primavera - Loretta Goggi

Per quelli della mia generazione una canzone che ricorda le meravigliose estati degli anni 80. Tutta la musica di quegli anni è stata raggruppata in un genere denominato pop anni 80, o, più criticamente, trash commerciale degli anni 80. Loretta Goggi apparteneva a quella generazione e, per essere coerente fino alla fine, ha fatto pure la fine delle meteore (almeno per quanto riguarda la carriera musicale). Purtroppo dentro questo calderone di brani più o meno belli, ci sono finiti dei pezzi stupendi come questo. Grande canzone, grandi arrangiamenti, grande interpretazione e grande testo!

10 - Figli delle stelle - Alan Sorrenti

Troppo sottovalutato questo brano. E' vero che l'autore con questo LP ha segnato una svolta pop commerciale, ma anche in questo ci ha messo tutto il suo genio. A volte sembra che la critica non sia disposta ad "approvare" un brano se questo non è sufficientemente palloso! Sono d'accordo che il Sorrenti che componeva capolavori come Aria era tutta un'altra cosa, ma è con questo brano che è riuscito ad aggiungere una nota pop al suo genio, rendendolo molto più accessibile. In ogni caso il motivo è originale ed accattivante, gli arrangiamenti semplici ma molto precisi ed il testo unico nel suo genere!

11 - Cenerentola - Alberto Camerini

Immagino che la maggior parte di voi rimarrà sorpresa da questo undicesimo posto. Ebbene, andatevi ad ascoltare questo brano del 1976, e ditemi se il compositore e session man di origini brasiliane, non fosse almeno 10 anni avanti su tutti. Quando dico su tutti, non intendo su tutti i cantautori italiani, ma mi riferisco al panorama mondiale!
Successivamente Camerini ottenne un grande successo con dei motivetti commerciali e, capito come funziona il sistema, ha abbondanato l'esplorazione musicale per continuare sul cammino più facile e redditizio che lo ha portato ad esibirsi sui palchi di Sanremo e Fantastico. Sistema che in breve tempo avrebbe "rovinato" molti altri artisti, e cito per tutti Alan Sorrenti e Pino Daniele. Anche all'estero geni come Mike Oldfield sarebbero stati vittime dello stesso errore.
Il punto è che il successo commerciale si dimentica presto, ma i degustatori di musica di qualità non ti perdonano certe scelte, e così perdi capra e cavoli. Ecco perchè questo capolavoro è caduto nel dimenticatoio. Camerini ha espiato la sua colpa e credo sia ora di riandarlo ad ascoltare.

12 - Eskimo - Francesco Guccini

Conosciuto per la profondità dei testi, per le musiche minimal, ma curate nei particolari, e per la sua fede anarchico comunista, il cantante di Pavana meritava di diritto vedere il suo nome in questa classifica. La canzone Eskimo la ho scelta perchè è la più equilibrata, introspettiva e universale. 

13 - Ahi Maria! - Rino Gaetano

Genio assoluto della musica italiana. Belle musiche e testi con messaggi straordinari. Una carriera breve, come breve e stata la sua vita, ma sufficiente a lasciare un segno indelebile. La semplicità, l'allegria e l'ironia con cui riesce a comunicare messaggi profondi, fortemente legati al sociale, tocca il culmine in questo brano sull'amore. 

14 - Il Cielo - Renato Zero

Considero Renato Zero più un poeta che un cantante. Negli anni alla poesia ha aggiunto buone musiche e il teatro. Un suo concerto infatti è uno spettacolo che va molto oltre la musica. Ricordiamo in passato la presenza di personalità del calibro di Carla Fracci o dei Momix. Ho scelto questo brano perché trovo che tra tutti sia il più poetico.

15 - Caruso - Luccio Dalla

Luccio Dalla non è tra i miei cantanti preferiti, ma sarei davvero incompetente se non lo aggiungessi a questa classifica. Tra tutte le sue eccellenti canzoni questa, dedicata al tenore Enrico Caruso, è la mia preferita. Poetica, toccante e arrangiata ad arte!

16 - Centro di gravità permamente - Battiato

I fan di Battiato forse storceranno il naso. Il grande cantautore è evoluto moltissimo da quegli anni, mentre il pubblico commerciale non si è mai slegato dai suoi primi brani. Ma è proprio per questo che la ho selezionata: perché, tra le sue canzoni, è quella che più di tutte ha raggiunto il grande pubblico, aspetto fondamentale perché una canzone possa entrare in questa classifica.

17 - Emozioni - Lucio Batisti

Molti storceranno il naso a vedere Lucio Battisti solo in 17a posizione. Personalmente lo ritengo molto sopravvalutato. Ad ogni modo questa posizione lo colloca comunque tra i grandi dei grandi! Ho scelto questo brano perché è quello che risalta maggiormente la sua voce (apparentemente insicura, ma molto intima), i suoi arrangiamenti (privi di virtuosismi, ma curati in modo quasi nevrotico) ed i suoi testi (sull'animo umano, ma sempre molto criptici). 

18 - Uomini soli - I pooh

Lunghissima la discografia di questa prolifica rock band italiana. È anche vero che le loro canzoni più conosciute risalgono agli anni a cavallo tra i sessanta ed i settanta. Fa eccezione questa canzone, presentata al festival di Sanremo nel 1990, una vera perla, una spanna sopra tutta la loro, se pur eccellente, produzione.

19 - Il mare d'inverno - Loredana Bertè

Per la seconda volta compare Enrico Ruggeri come autore. L'interprete è Loredana Bertè, un artista nota per le sue eccelse qualità canore, quanto per il suo difficile carattere. Fatto sta che questa canzone, per la melodia, gli arrangiamenti, il testo e la straordinaria interpretazione, riesce davvero a toccare il cuore.

20 - Self Control - Raf

Unica canzone non in lingua italiana della classifica. Autore è Raf, che all'epoca andava ad arricchire quello strano fenomeno musicale che è stato poi ribattezzato "italo disco". Per italo disco si intendono tutte quelle canzoni dance commerciali degli anni 80 scritte da autori italiani in lingua straniera. Spesso si davano anche dei nomi stranieri. Ricordate Spagna con Easy Lady? Sabrina Salerno con Boys? Potrei scriverne una lista di almeno cento nomi. Questo fenomeno non poteva non avere un suo rappresentante in questa classifica, ed ho scelto quella che più di ogni altra ha marcato quell'epoca e che a tutt'ora si ascolta più frequentemente per radio e alle feste anni 80.

21 - Litfiba - Paname

Una delle poche rock band italiane che hanno raggiunto livelli eccellenti. I pezzi migliori sono quelli più vecchi ed, in particolare, questo, estratto dall'album Litfiba 3. La canzone, dal testo piuttosto oscuro, ma comunque descritto in questo sito, parla di Parigi. In particolare dei barboni di Parigi, quel corteo di maschere che colora i muri. Purtroppo l'onda positiva dei Litfiba dura ancora un paio d'anni, poi in seguito alle note vicende che hanno coinvolto lui e Gigi Renzulli, la qualità dei loro pezzi è scesa di parecchio. Oggi mette tanta tristezza vedere Piero Pelù fare il ridicolo a The Voice.

22 - Non è tempo per noi - Ligabue

Questo è il vecchio Luciano Ligabue, quello che con orgoglio raccontava l'anticonformismo e la voglia di combattere contro il mondo, il moralismo e le convenzioni. Fu una ventata di rock originale, energico e sicuramente piacevole. Indubbiamente il miglior lavoro del cantautore emiliano.

23 - Perdere l'amore - Massimo Ranieri

In questa canzone Ranieri riesce come pochi a descrivere la frustrazione, la sofferenza, la disperazione che prova un uomo di mezza età che perde l'amore, la sua incapacità di vivere e di pensare ad un futuro diverso.

24 - Silvia lo sai - Luca Carboni

Una delicatezza ed una sensibilità unica in questa canzone, tanto che molti sostengono si tratti di un brano autobiografico. La stesso tatto delicato che il cantautore bolognese ha mantenuto in tutti i suoi brani, peccato che non sempre si sposino coi dei testi che non sono al livello di questo. Il tema della droga, della solitudine, dell'incomprensione e dell'isolamento dal mondo, raramente raggiungono i livelli raffinati che si trovano in questa canzone.

25 - Adesso tu - Eros Ramazzotti

Il primo Eros, quello che ci piace davvero. Col tempo è diventato uno dei migliori cantautori italiani, qui invece non era tra i migliori: era unico. Testo rock, musica efficace, interpretazione del tutto nuova. Con questo brano, e altri come Una storia importante e una terra promessa, questo ragazzino aveva davvero rinnovato il genere della musica leggera italiana.

26 - Parole - Mina

La più bella voce della musica italiana. Troppo bella! A volte è stata sprecata per incidere brani che sembravano più demo tape che canzoni vere e proprie. Colpa degli autori e, forse, della leonessa che non si è saputa imporre. Niente da dire però su questo brano, che ricalca le classiche lite di coppia, uguali oggi come cinquant'anni fa!

27 - Come mai - 883

La canzone più riuscita degli 883, ed anche la loro condanna. Il successo di questo brano porterà Max Pezzali a riprovarci in ogni album, abbandonando di fatto il rock scanzonato che lo aveva portato al successo. Bellissima l'immagine di un ragazzo chiuso in camera che non fa altro che pensare alla ragazza che ama, e per la quale farebbe qualunque cosa!

27 - Dedicato a te - Le Vibrazioni

Una delle ultime rivelazioni del rock italiano. Purtroppo, visto che la canzone ha ormai 10 anni! Musica e ritmo originalissimi, anche nel panorama internazionale, testo unico e interpretazione perfetta! Peccato che questa promettente band non sia stata in grado di mantenersi su questi livelli a lungo. Spero sempre di sentire qualche nuova pubblicazione che riporti il gruppo ai livelli che merita!

28 - Teorema - Marco Ferradini

Il nome di questo autore rimane indissolubilmente legato a questo brano. Peccato, perchè tutti i pezzi dell'EP "schiavo senza catene", meritavano una menzione. Bella, elegante, toccante! Soprattutto perfetta l'interpretazione!

29 - Falco a metà - Gianluca Grignani

I problemi personali di questo grande artista emiliano forse ci hanno fatto dimenticare di cosa sia capace. Il primo album è senza dubbio stupendo. Ero indeciso se mettere questo brano o "la mia storia tra le dita". Ho scelto questo solo perchè mi ci identifico di più. La scelta delle libertà anche a costo di difficili rinunci e di sofferenza. Meravigliosa! Un inno contro gli Yuppies del nuovo millennio!

30 - Silvia lo sai - Luca Carboni

Toccante canzone dell'autore emiliano (a detta di qualcuno autobiografica). Presente nel primo album assieme a farfallina, rappresenta il massimo per questo autore. È anche una finestra negli anni '80 e sui problemi legati all'eroina, che all'epoca dilagava!

31 - Rock and Rolling - Scialpi

Forse sottovalutata o, forse, sono io a sopravvalutarla. Si tratta dell'unico brano di successo di Scialpi (a parte la reinterpretazione di pregherò). Testo e musica rockeggianti e ribelli, che, forse, stridono con il look patinato dell'autore. Ma se lo si ascolta senza guardarlo, allora la sensazione che resta è diversa! Un suono nuovo e originale, che non verrà ripreso da nessun autore successivo. Una piccola perla nel panorama della musica Italiana.

32 - Iris - Biagio Antonacci

Un cantautore che negli anni è riuscito a ricavarsi una sua nicchia (e nemmeno tanto nicchia) di Fans. È specializzato in canzoni d'amore, che hanno come marchio di fabbrica una certa dose di sofferenza e nostalgia. Iris è forse il suo capolavoro.

33 - Ragazzo dell'Europa - Gianna Nannini

La rocker italiana! Ragazzo dell'Europa riassume non solo il suo stile musicale, ma anche il suo personaggio. Ragazzo dell'Europa è un giovane musicista ribelle, un po behemien, che ama viaggiare e che ha una donna innamorata in ogni città. Una nuova figura di marinaio insomma. La finezza è che proprio questo comportamento fa innamorare la cantante. Se il ragazzo decidesse di smettere di viaggiare e di restare con lei, probabilmente il suo amore terminerebbe!

34 - Vacanze Romane - Matia Bazar

Grazie alla splendida voce di Antonella Ruggero, questa "strana" canzone è entrata nel cuore di 3 generazioni. Difficile definirne il genere, ma la sua descrizione di Roma, come una città bella, ma corrotta, incantatrice, ma malinconica, che fa innamorare e che fa annoiare, resta di una delicatezza mai più raggiunta.

35 - Il ragazzo della via Gluck - Adriano Celentano

In realtà scritta dal Maestro Paolo Conte, questa canzone è la canzone che meglio rappresenta il molleggiato. Cantata da tutte le generazioni, magari in spiaggia davanti ad un falò, magari bevendo una birra. Una canzone evergreen, che parla dell'urbanizzazione e, in particolare, della perdita dell'identità di una città o di un quartiere. Questa diventerà uno dei temi cardine della sua carriera.
36 - Impressioni di settembre - PFM

37 - Rimmel - Francesco de Gregori

Credo sia la canzone più rappresentativa del maestro. Il canto rivolto ad una donna bugiarda e imperscrutabile, esattamente come uno sguardo coperto dal trucco, unito al senso di libertà riconquistato, nel momento in cui ha deciso di perdonarla e di ricominciare una nuova vita.

38 - Tanti auguri - Raffaella Carrà

 A volte il genio sta proprio nel fare qualcosa di semplice e grande nello stesso tempo. Con questo brano, puerile al limite da sembrare un jingle radiofonico, la Raffaella nazionale ha conquistato l'Europa. Sono poi convinto che, quando un successo supera la barriera del tempo, allora c'è anche qualcosa di sostanza! Resta il fatto che ad ogni festa di capodanno o ad ogni revival anni '80 questo brano spadroneggia! Entra quindi di diritto tra i grandi!

39 - Piccolo grande amore - Claudio Baglioni

La classica canzone che ci riporta al primo amore! Ci racconta di quando abbiamo vissuto un'avventura giovanile per scoprire solo dopo che si trattava della storia della nostra vita!

40 - O sole mio - Mario del Monaco

I veri autori sono Giovanni Capurro, Eduardo Di Capua e Alfredo Mazzucchi. Ho scritto Mario del Monaco perchè credo che la sua sia stata la migliore interpretazione del brano (di gran lunga superiore a quella di Pavarotti). Un inno alla bellezza di Napoli e del suo clima!
Bartali - Paolo Conte
Eppur mi son scordato di te - Formula 3
Domani smetto - Articolo 31

Acido Acida - Prozac +

Un inno alla droga di fine anni 90. L'eco dell'onda punk '77 e del great complotto di Pordenone. Grande musica, grande voce della cantante e sonorità e testi originali. Purtroppo relegato a tormentone commerciale.
Equipe 84 - Io ho in mente te
Balla - Umberto Balsamo
Fatti mandare dalla mamma - Gianni Morandi
Extraterrestre - Eugenio Finardi

Almeno tu nell'universo - Mia Martini

Toccante la vita di questa cantante, che ha sempre sofferto la maledizione di essere considerata una iettatrice. Fu a causa di questo che molti musicisti e produttori scaramantici (ma forse sarebbe meglio dire ignoranti) hanno cercato di tenerla lontano dal palcoscenico. A chiudere la già triste storia ci ha pensato un suicidio. Ci sono molte riflessioni che si possono fare su questo, ma, ora, me ne viene in mente una: il bullismo non è solo nelle scuole e tra i ragazzini, ma anche tra gli adulti. Anche tra quelli ricchi e famosi! La sua voce resta comunque unica, con una grande personalità e un'estensione eccezionale! Questa canzone presentata a Sanremo è la sua più grande interpretazione e resterà per sempre tra i classici della musica leggera italiana (e nemmeno tanto leggera!),

Storie di tutti i giorni - Riccardo Fogli

La storia lo ha relegato ad essere "l'ex de i Pooh", ma, di fatto ha avuto una carriera da solista di tutto rispetto. Nessuna canzone come questa riesce a descrivere l'apatia, l'insoddisfazione e la frustrazione dell'uomo medio quando vive senza alcun valore. I testi "deprimenti" sono un po' il suo marchio di fabbrica, ma, per sua fortuna, non si è mai beccato la nomea di iettatore.

Margherita - Riccardo Cocciante

Non sono un fan del ragazzo di Saigon, ma questa canzone è davvero pregevole. Molto orecchiabile, originale nel testo, piacevole anche dopo numerosi ascolti. Poi, vabbè, il testo è la solita canzone d'amore, ma, tutto sommato, meno banale di altre.
Via le mani dagli occhi - Negramaro

Luci a San Siro - Vecchioni

La canzone più riuscita del maestro vecchioni. Commovente! Un brano che parla di nostalgia. Il prendere coscienza che nulla, nemmeno i soldi e il successo, possono sostituire le emozioni dei nostri primi amori. Toccante il finale: " luci a San Siro non ne accenderanno più":




Commenti

  1. Non sono assolutamente d'accordo con questa mania di fare classifiche, queste sono le manie tutte angloamericane di ordinare, fare graduatorie, stabilire il più e il meno in un'eterna, idiota competizione. Non esistono classifiche non esistono stupidi schemi se non siamo noi a crearli.

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    1. Condivido completamente! L'ho fatta solo per gioco. Non prendiamola troppo sul serio ;)

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  2. si becca una cosa del genere per caso online e si scopre che c'è un tizio che gli va di fare una classifica del genere e non conosce De Gregori, la PFM, Paolo Conte, Pino Daniele....

    ma soppresso alla nascita no?

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    1. ahahaha!
      hai ragione. Tutti grandi artisti. Per de Gregori ci ho anche lavorato. Forse è il caso che li inserisca (la devo ancora finire). Comunque queste classifiche lasciano sempre insoddisfatti. Anzi, come ha detto Filippo, non hanno nemmeno senso. Sono fatte così per gioco e, magari, per discutere un po'... Insomma, non vanno prese troppo sul serio! (se sapessi che viene presa seriamente la cancellerei subito!)

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    2. Accetto tutto, ma "Baila Morena" di Zucchero NO!
      A parte questo, complimenti sinceri per il sito, devi solo stare attento agli errori di battitura.
      Ciao.
      Carmine

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    3. Una canzone di Zucchero andava messa! Per chi ha vissuto gli anni '80 ha un valore grandissimo. I suoi album Blues e Oro Incenso e Birra sono stati dei tormentoni!

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    4. PS: Paolo Conte compare 2 volte, come autore e come cantautore. Anche de Gregori compare. Manca la PFM perché devo ancora finire di compilare la classifica. Quindi prima di criticare almeno leggila la classifica...

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  3. Gia' è difficile selezionare 100 canzoni italiane, fare una graduatoria è assolutamente impossibile. Preferisco pensare semplicemente a 100 canzoni che piacciono ad una persona (è molte piacciono anche a me). Io, ad esempio, ho fatto una mia playlist su youtube "Musicasempreverde" canale verde2806. Li' ci sono quasi 4000 canzoni italiane (è ancora work in progress) che mi piacciono; ma ovviamente non ho la pretesa di metterle in ordine di preferenza; la musica è emozione, sentimento che cambiano in continuazione. Fare una vera classifica è oggettivamente impossibile. Dovrebbe cambiare ogni secondo come una password.....N.b.: molto belli i commenti, complimenti.

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    1. Condivido, come ho scritto in altre risposte, vorrei che fosse presa come un gioco. Io stesso quando la rileggo dopo un po' di tempo non la condivido :D. Ora vado a vedere il tuo canale!

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  4. Bellissimo articolo. Ma per favore, correggete quel "LuCCio Dalla" :D

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