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Visualizzazione dei post da Marzo, 2014

Alan Sorrenti - Desiderare è legge

Alan Sorrenti: da Aria a figli delle stelle. Alan Sorrenti lo conosciamo tutti come l'autore di fortunati brani come "figli delle stelle", "cosa non darei" e "tu sei l'unica donna per me". Capolavori della musica commerciale, ma i palati più fini ricorderanno anche pezzi molto più impegnati, come "aria".  Dopo i successi commerciali il cantautore ha cercato di fare ritorno alla musica più impegnata, ma ormai la sua immagine era troppo compromessa, e così, venuto a mancare il supporto del pubblico commerciale, Alan si è trovato senza fans. Finita un'epoca, ed un altro autore messo nello scaffale dei vinili anni 80 assieme alle altre meteore. Ed è proprio di uno di questi album che voglio parlare, di uno degli album che hanno segnato il fallito tentativo di tornare ad essere cantautore impegnato. Si tratta di "Bonno Soku Bodai", da cui è tratto il singolo "desiderare è legge".
La conversione al buddhismo. L'alb…

Tensione evolutiva - Jovanotti

Tensione evolutiva.Ancora una volta Jovanotti cerca di "scavare" dentro all'uomo. Scavare è la parola giusta, visto che il cantautore naturalizzato toscano ormai sembra cercare in tutti i modi di togliere tutto ciò che è "fisico" e andare a cercare l'anima nelle cose. In questo caso la "cosa" in questione è l'umanità. 150000 anni di storia dell'uomo.Molto sintetica, ma non per questo meno efficacie, la parte introduttiva in cui Lorenza tracce le tappe che hanno visto l'essere umano "impadronirsi" del mondo, da quando eravamo pesci, fino ai giorni nostri. E qui si arriva al dunque "nessuno si disseta ingoiando la saliva!".

Concerti in arrivo

Pronti alla partenza! Anche questa primavera estete si preannuncia ricca di appuntamenti per chi ama i grandi concerti. La scelta è molto vasta. Ad alcuni ci si deve andare per forza: come mancare alla tournee di Vasco Rossi? Ad altri meglio di no! Ma ci sono anche eventi meno noti che vale la pena menzionare.

Vasco Rossi - Dannate Nuvole

Indistruttibile Vasco Sono almeno 10 anni che sento dire "questo sarà l'ultimo LP di Vasco", "questa sarà la sua ultima tournee" ed un sacco di cose simili. Ai pettegolezzi il grande rocker di Zocca ci aggiunge qualcosa di suo, annunciando spesso (ultimamente meno) l'intenzione di abbandonare la scena. A volte lasciando intendere persino il desiderio di suicidarsi, imitando l'ormai leggendario Kurt Kubain dei Nirvana. Comincio a sospettare che anche questo sia markenting, ma poco mi importa. Quello che importa veramente è che il cantautore sembra non esaurire mai la sua vena creativa. Ed eccolo qui con il nuovo singolo "dannate nuvole", che precederà una tournée estiva (7 concerti tra Milano e Roma) ed un nuovo LP, previsto a Novembre.

Alan Sorrenti - Figli delle stelle

Alan Sorrenti genio incompreso? Molti sottovalutano la carriera artistica di questo cantante pop italiano. Partito come musicista impegnato, prestato alla dance commerciale, tornato a fare musica impegnata, e poi, dopo un lungo silenzio, riapparso con un album che è stato il prodotto dei suoi approfonditi studi di cultura buddista (l'album in questione è Bonno Soko Badau, una chicca sconosciuta dai più di cui mi riprometto di parlare). Purtroppo, il grande successo raggiunto con "canzonette" come "figli delle stelle" e "tu sei l'unica donna per me", lo hanno di fatto iscritto alla comunità delle meteore anni 80 e, ingiustamente, relegato con loro in un baule. Una fine ingiusta per un cantautore che ha davvero messo grande impegno in ogni sua opera.

Vasco Rossi - Dillo alla luna

La rabbia del Vasco. È una delle mie canzoni preferite! Una delle sue canzoni più riuscite: un urlo contro il destino! Già dalle prime righe si capisce che il Vasco si rivolge ad una donna (questa volta è davvero una donna, lo dico per chi avesse letto gli altri miei post sulle sue canzoni), una donna che gli deve dire qualcosa di brutto. Non si sa cosa, ma sembra abbastanza chiaro che debba confessare un tradimento, o comunque, la fine di un'amore. Una donna comunque insicura, ma che lui vuole affrontare di petto, con la sicurezza di chi è convinto di essere nel giusto! E come rendere meglio il concetto se non con le parole: "guardami quando mi parli, se sei sincera"! Genio puro! Poesia! In due parole è riuscito a dipingere un quadro: una brutta cosa da dire, un forte imbarazzo, un ipocrisia di circostanza da parte di lei e il carattere forte di lui che vuole sapere, che vuole affrontare di petto la realtà. Una carattere forte, ma impotente di fronte alle decisioni di …

Perdere l'amore - Massimo Ranieri

Vincitore, e con merito, del festival di Sanremo 1988. Non sono un fans di Ranieri, ma un cantautore che ha il coraggio di presentarsi davanti al pubblico dell'Ariston con questo pezzo ha tutto il mio rispetto! Si, perché questa è la canzone per voce maschile più difficile che sia mai stata presentata la festival. Non ci credete? Provate a cantarla al karaoke! Il testo è molto poetico e toccante, anche se non molto difficile. È facile capire a cosa gira attorno: si tratta di un uomo di mezza età che è stato abbandonato dalla sua donna. Se avete 20 anni forse farete difficoltà a capire, ma essere abbandonati a 40 anni è terribile. Non si ha una sofferenza intensa e violenta come a 20, questo è sicuro, ma si prova una strana sensazione di svuotamento. Ci si domanda chi siamo, perché esistiamo e, soprattutto, per cosa vivremo gli anni seguenti della nostra vita. Ci si sente svuotati di tutto, senza un'anima! Il testo ve lo riporto sotto, ma intanto vorrei soffermarmi sul signifi…

Stromae - Papaoutai

Chi è Stromae? Stromae, secondo un gergo francese chiamato Verlan, significa il maestro, e, con un pizzico di arroganza, a parer mio, è lo pseudonimo con cui si firma Paul Van Haver, un giovane cantante Belga (non francese come molti pensano). Stromae è di origini belga da parte di madre, mentre il padre è originario del Ruanda, paese dove ha conosciuto la morte nel 1994 durante il genocidio dei Tutsi ad opera degli Hutu, quando Stromae aveva solo 9 anni. Al padre è dedicata questa canzone, o almeno, così pare. Se vogliamo capirne il testo fino in fondo, dobbiamo sempre tenere a mente quello che ci dicono i grandi autori: è impossibile scrivere su qualche cosa che ti coinvolge direttamente. A titolo d'esempio: quando chiesero a Vasco Rossi se "benvenuto tra noi" fosse dedicata a suo figlio, l'autore di Zocca rispose che è impossibile scrivere una canzone a proprio figlio, andrebbe piuttosto immaginata come una canzono di tutti i padri del mondo al loro figlio. Torna…