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Silvia lo sai - Luca Carboni

siringa usata per iniettare eroina
Questa per me è la più bella canzone del cantautore bolognese, anzi, "Luca Carboni", che è il suo terzo album è il suo disco migliore. Oltre alla canzone in oggetto, bellissima anche "Farfallina". Il significato del testo di questa canzone è piuttosto semplice, almeno per chi appartiene alla mia generazione (classe 1973). Oggi si parla poco di droga, ma negli anni '80 era l'incubo di ogni genitore. E non per nulla: ogni settimane compariva l'epigrafe di qualche giovane morto di overdose, e piazze e marciapiedi pullulavano di personaggi strafatti, persi nei loro trip.
Sia chiaro, so benissimo che la droga esiste ancora, ed è forse più diffusa, ma, grazie a Dio, sta scomparendo quel mostro chiamato Eroina. Sono perfettamente consapevole dei danni cerebrali e della dipendenza che creano gli acidi sintetici, ma sono ben lungi dal calvario che doveva affrontare chi cadeva nelle braccia di questo mostro.
Parlo di eroina perchè l'Eroina è una droga che si prende per via endovenosa (Luca si buca) e perchè era la droga di moda a quei tempi.
Ma se questa canzone è una delle mie preferite è perchè, con seppur in modo discreto, Carboni è uno dei pochi che è riuscito a scavare nell'animo della vittima, sforzandosi di capire perchè alcuni scelgano la via del suicidio.

La maglia del Bologna sette giorni su sette
pochi passaggi molti dribbling quanti vetri spaccati
un Dio cattivo e noioso preso andando a dottrina
come un arbitro severo fischiava tutti i perché
...dire fare baciare
occhio questa e' la palla che ci può salvare 
La noia della vita di provincia..

a salvarci erano invece certe canzoni
che uscivan dalla radio di silvia tu seduta
a cercare le stazioni 
Questi versi possono passare inosservati, in realtà sono importantissimi. Denotano la disperata ricerca di qualcosa che non trovano nei valori passatogli dalla famiglia, dalla scuola, dai preti...
che buffo era Luca mentre provava a tenerti la mano
non potevo non prendervi in giro ma capivo
che nasceva qualcosa di strano 
Anche questa frase "buttata li" è molto importante. È noto che i tossici sono fondamentalmente persone timide, introverse e insicure.

i professori non chiedevano mai se eravamo felici
Silvia tu ridevi e scherzavi, Luca invece non parlava mai 
Altro lampo di genio! Luca sta male, di fronte all'indifferenza "di tutto il mondo", che di fatto ignorava (e spesso ignora tutt'ora) i problemi e i pensieri dei giovani. Loro ci danno la via giusta, e credono che questo basti.

che profumo Bologna di sera, le sere di maggio
Luca che botte dai grandi prendeva
per dimostrarci che aveva coraggio 
Importante anche questo: il tossico non è un fifone, come spesso si dice. Anzi è una persona coraggiosa, tanto coraggiosa da non aver paura di infilarsi il maledetto ago nelle vene. Non si confonda la timidezza con la paura!

l'altro giorno ho trovato una scusa per potergli parlare
hey Luca ne e' passato del tempo....
si va be' ma adesso lasciami andare
non credevo di essere stato violento
ma ha cominciato a tremare
mi ha guardato con lo sguardo un po' spento
non riusciva a parlare
e adesso come facciamo non dovevano andare lontano?
Luca ormai è una larva umana, come tutti i tossici. Ha dimenticato tutto: amore, amici, sentimenti. Ha paura di tutto. Vive in un tunnel, il mondo fuori per lui non esiste più, e adesso si che ha paura! Commovente l'ultima frase: "e adesso come facciamo non dovevamo andare lontano". La trovo struggente, riesce sempre a commuovermi. Forse perchè mi ricorda alcuni miei amici. Sta ad indicare quanto velocemente si passi dall'adolescenza all'età adulta. A 16 anni si è dei ragazzini scemi, si gioca e si scherza, spesso col fuoco. Poi ci si ritrova 2 o 3 anni dopo che si è già adulti, e qualcuno ha pagato un prezzo davvero caro per quel gioco da ragazzi!


Commenti

  1. Questa spiegazione non fa una piega. È perfetta, come del resto lo è la canzone nel spiegare il disagio giovanile di quei tempi. Sono anch'io del 73 e purtroppo ho vissuto anch'io le esperienze di Luca (non il cantautore purtroppo) e sono tra i pochi ad esserne uscito illeso. Ed è proprio vero, il mondo fuori per noi non esisteva, non poteva esistere perché esisteva solo la nostra sopravvivenza giornaliera.
    Complimenti per l'interpretazione del testo.

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    1. Ho la tua stessa esperienza. Chi non ha conosciuto l'eroina non potrà mai capire. Ma non dovevamo andare lontano?

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  2. L'amore addosso 7 giorni su 7,sempre...poche conoscenze vere e molte cose evitate,quanti sbagli e mai fatto un goal,un centro.....un Dio che sembrava arrabiato con noi.....Parlare,Farlo,Baciare,solo l'amore ci puosalvare.....
    Vincenzo

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  3. Difficilmente mi sono mai trovato di fronte ad una cacata più puzzolente di quest'articolo. L'autore quanto a retorica farebbe invidia anche a Jovanotti. E poi, ma dove cazzo vivi??? Su Marte? Plutone? a Busto Arsizio? Come minimo è dal 2005 il dramma dell'eroina è tornato ad incombere! E tu, nel 2013, non ne sapevi una ceppa? Informati, informati, fai ricerche, esci, osserva, informati!!! Te lo dico quasi come fossi Sgarbi

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    Risposte
    1. Figurati che non ascolto nemmeno lo sgarbi vero, immaginati se perdo tempo con una sedicente imitazione...

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  4. Condivido pienamente con te la spiegazione, ma su un punto vorrei porti un quesito: La timidezza è dovuta dall insicurezza o viceversa, ma tutto questo porta ad aver paura (ansia) cioè mostrar coraggio non vuol dire non aver paura. (secondo me)

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    1. senza dubbio la seconda! L'insicurezza genera la timidezza e la droga ti toglie ogni insicurezza. È un rifugio inespugnabile

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  5. Sono un ex. È una canzone bellissima. E la tua recensione ha colpito in pieno.

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