Passa ai contenuti principali

Never Played The Bass - Nabiha


Nabiha - Never Played The Bass
La bravissima cantautrice Nabiha ci presente un testo che alle prime volte che l'ho letto pensavo che stesse parlando di un ragazzo vergine o comunque uno che non fosse bravo a letto. Ma il resto del testo parlava di amore, quindi mi sono detta che non c'erano doppi sensi.
Il titola “Never Played the bass” letteralmente significa ‘Mai suonato il basso’, una scelta di titolo davvero curioso. Chissà se considera il basso come uno strumento musicale molto facile da imparare e che quindi chiunque potrebbe suonarlo o se ha altre interpretazioni.
Comunque, dopo attente letture e visionato con cura il video, sono arrivata alla conclusione che è una delle classiche situazioni in cui un ragazzo per fare colpo su una ragazza dice di essere uno persona importante e famosa invece è solo un pallonaro. Infatti nessuno lo conosce ne tanto meno ha ritmo per suonare uno strumento come il basso. Ma nonostante questo lei se ne innamora. Ma passiamo alla spiegazione del testo passo per passo.
Lei dice che vuole portarla ad un aftershow, un locale per VIP, ma non lo fanno entrare e pare che non lo conosce nessuno. Allora si chiede se è davvero il musicista famoso che aveva detto di essere. Nonostante questo vede in lui un cuore d’oro ma non ha ritmo nel sangue. Si sente indifesa, combattuta tra il fatto che è un bel bugiardo dal cuore d’oro e dal fatto che non ha mai suonato il basso. La musica con lui non è più la stessa anche se lui non ha mai suonato il basso.
A metà testo dice un sacco di no, si potrebbe pensare che è disperata per il fatto che lui non ha mai suonato il basso ma io la vedo come un “Oh NO, mi sto innamorando”. Infatti continua raccontando che la porta a bere qualcosa al bar e mentre conta il resto lei gli mette il suo numero nel portafogli. Ancora una volta ripete che in lui vede un cuore d’oro e che il meglio deve ancora arrivare. Insomma se ne innamora così tanto che chiede che qualcuno chiami un dottore perché lui le ha preso il cuore e capirà che è malata d’amore per lui.
Alla fine riprende il ritornello il cui dice che lui non ha mai suonato il basso in vita sua e che la musica non è più la stessa da quando l’ha conosciuto. 

Commenti

Post popolari in questo blog

Sally - Vasco Rossi

Chi è Sally. Non tutti hanno ancora capito che quando Vasco scrive una canzone autobiografica si nasconde sempre dentro un alter ego femminile. Ne sono esempi canzoni come Albachiara (il cantante di Zocca che parla della sua diversità) o Jenny è pazza (il cantante che, come molti adolescenti, passa le ore chiuso in camera, inducendo gli altri a credere nella sua pazzia). Sally è uno di questi alter ego. Si tratta di una delle canzoni più riuscite del rocker, tanto che egli stesso ha dichiarato in un'intervista che a volte vorrebbe fare un concerto solo per cantare questo brano.

Stupendo - Vasco Rossi

Il testamento spirituale di Massimo Riva. Questa è una delle mie preferite. La musica è del grande cantautore, ma, questa volta, al testo ci ha messo le mani il grandissimo Massimo Riva. Autore già di altri testi capolavoro come "dormi dormi" e "non mi va". La canzone assume un significato ancora più forte se si considera che di li a poco il grande autore/chitarrista morirà di overdose. Lo voglio sottolineare perchè troppo spesso abbiamo scoperto che presunti artisti maledetti, una volta spente le telecamere, facevano una vita da yuppies. Una brutta ipocrisia che rafforza ancor di più la, già sgradevole, sensazione di essere soli ed incompresi. Massimo riva in questo brano ha posto l'accento sul proprio malessere, sul male di vivere in una società che non condivideva i suoi valori. Di provare, letteralmente, il vomito nel vedere come molti dei ribelli degli anni 70 si sia perfettamente integrati in questo modello di potere. La sua morte/suicidio è stato come u…

Classifica delle 100 migliori canzoni italiane di sempre

Disclamer: fare una simile classifica è sempre una cosa sciocca. Il risultato sarà sempre e comunque sindacabile. Allora perché la faccio? Così, per ingannare il tempo e divertirmi un po. Bello sarebbe anche se desse l'inizio ad un sano dibattito. Non cadiamo nel tranello di dare il via a sterili litigi. Per chi volesse esistono già numerosi siti dove litigare.
 Stilare una simile classifica non è facile ed il risultato dipende esclusivamente dai parametri che si intendono utilizzare. Quelli a cui mi andrò a riferire sono:

successo della canzoneimpatto sociale nel momento in cui è stata pubblicatalongevità del successouniversalità del messaggio e del suonoprofondità del testocapacità di superare le barriere del tempo. Ogni volta che rileggo la classifica ci farei dei cambiamenti. Questo perché certi fenomeni sociali riescono a far tornare verde un messaggio mentre altri, col tempo, perdono la loro forza. Di fronte all'attuale crisi europea, chi non ha trovato attuali le canzon…