Passa ai contenuti principali

Everybody talks - Neon Trees


La fantastica band californiana Neon Trees lancia sul mercato la nuova canzone Everybody talks, con un testo che risulta veramente facile da ricordare e canticchiare. Poi questo fantastico ritmo pop-rock ti porta ad inventare nuovi passi di danza.
La traduzione letteraria del titolo, Everybody talks, è “tutti quanti parlano” ed in effetti è sempre così, nel bene e nel male tutti devono parlare di tutti. Infatti, nel testo il ragazzo lamenta che tutti parlano di lui e per questo la fama da Don Giovanni che lo persegue arriva sempre prima di lui.

Ma passiamo alla traduzione del testo che parte rivolgendosi ad una ragazza a cui chiede se riuscirà a vederlo  per quello che è e se vuole perdere la testa per lui, le chiede cosa ha da dire ma tutto quelle che lei le sta dicendo è una bugia. Lui si sente ogni volta uno stronzo pentito per quello che è stato e che ha fatto ed ha scoperto che tutti quanti ne parlano.
Qui parte il ritornello che c’è un po’ in tutta la canzone che dice:
 It started with a whisper
And that was when I kissed her
And then she made my lips hurt
I could hear the chit chat
Take me to your love shack
Mamas always gotta back truck
When everybody talks back
Che si traduce:

È iniziato con un sussuro
E questo è successo quando l’ho baciata
E poi mi ha fatto male alle labbra
Posso sentire il chiacchiericcio
Portami nel tuo rifugio d’amore
Le mamme hanno sempre un’uscita secondari
Quando tutti quanti parlano dietro

In parole povere sta raccontando di quando tutto è iniziato come un gioco, fino a quando non l’ha baciata. Lei gli fece male alle labbra e da li ha iniziato a sentire le persone che iniziavano a parlare, allora le chiede di portarlo nel suo rifugio d’amore. Le mamme sapranno come cavarsela quando tutti quanti parleranno di loro.
Poi le dice che lei potrebbe essere la sua droga, una nova ricetta per la felicita, talmente tanta che potrebbe portarlo all’overdose ma tutti parlano male di lui e ciò lo fa irritare.
Nel testo continua dicendo che non avrebbe mai pensato avrebbe continuato a vivere aspettando il giorno in cui la gente avrebbe smesso di parlare di lui. Perciò le chiede di mostrargli tutto il suo amore perché quello che gli sta dando ora è solo attrito.
Il testo della canzone si conclude dicendo che tutti quanti parlano alla spalle.    



Commenti

Post popolari in questo blog

Blowin' in the wind - Bob Dylan

Stati Uniti in guerra! Ed ecco la meraviglia del grande poeta! Blowin'in in the wind, come tutti i brani di Bob Dylan, si presenta con un testo semplice e profondo. Ancora una volta devo ricordarvi che siamo nel 1963 e che gli Stati Uniti sono in guerra. Ancora una volta il poeta ci parla di guerra, ma sempre dall'alto, senza alzare il dito, senza toni forti, senza accuse. Anzi, in questo brano sembra quasi che fare la guerra sia uno degli istinti dai quali l'uomo non si potrà mai liberare. Prima di spiegare il significato del testo ve lo pubblico nella versione originale in inglese e nella sua traduzione (per quanto tradurre una poesia sia di fatto impossibile) in italiano.

Sally - Vasco Rossi

Chi è Sally. Non tutti hanno ancora capito che quando Vasco scrive una canzone autobiografica si nasconde sempre dentro un alter ego femminile. Ne sono esempi canzoni come Albachiara (il cantante di Zocca che parla della sua diversità) o Jenny è pazza (il cantante che, come molti adolescenti, passa le ore chiuso in camera, inducendo gli altri a credere nella sua pazzia). Sally è uno di questi alter ego. Si tratta di una delle canzoni più riuscite del rocker, tanto che egli stesso ha dichiarato in un'intervista che a volte vorrebbe fare un concerto solo per cantare questo brano.

My way - traduzione e significato testo

Non ho specificato My way - Frank Sinatra poichè il testo è stato scritto da Paul Anka sulle note di "Comme d'habitude" di Claude Francois. Però il cantante canadese non si è limitato a tradurre il brano, ma lo ha riscritto da capo. Il testo di Paul Anka è quello che canteranno Elvis Presley, Mirelle Mathieu, Nina Hagen, Michael Buble, Sid Vicius e, naturlamente, The Voice. Noi faremo riferimento a questa versione.